E Dal Pozzo si mette in quarantena

11 Marzo 2020

Guardiagrele. Il sindaco: ho incontrato il mio collega di Penne risultato positivo

GUARDIAGRELE. «Anch’io sono in quarantena». L’annuncio di Simone Dal Pozzo, sindaco di Guardiagrele, arriva via Facebook. Camicia a righe e jeans, parla in piedi, davanti alla biblioteca di casa. «Cari concittadini», è la premessa, «ho da farvi una comunicazione che mi riguarda personalmente. Lo scorso 29 febbraio ho avuto un incontro con il sindaco di Penne, Mario Semproni, che è risultato positivo al coronavirus». Il colloquio tra i due primi cittadini c’era stato in occasione dell’assemblea degli amministratori dei borghi più belli d’Italia. Lo stesso Dal Pozzo definisce la sua decisione una «misura cautelativa»: «So che Semproni ha avuto il contagio il 6 marzo, in una data dunque successiva al nostro incontro. In ogni caso, ho ritenuto giusto prendere contatti con il mio medico di famiglia, il quale mi ha prescritto una permanenza a domicilio. Sarò in quarantena fino al 14 marzo. Ho ritenuto giusto darvi questa informazione per un motivo molto semplice: in un momento in cui vi chiedo il rispetto scrupoloso di tante regole e divieti, ritengo che, per primo, sia io a dover rispettare queste norme». E ancora: «Sacrificare per poco tempo la propria libertà non è un peso enorme da sopportare, se pensiamo all’obiettivo da raggiungere: preservare la salute di tutta la comunità. Solo se tutti siamo disposti a fare rinunce, non diamo modo al virus di diffondersi. Io sto bene», conclude Dal Pozzo, «continuerò a lavorare anche da casa, sapendo che tutti quanti insieme, come abbiamo sempre fatto, riusciremo a risolvere anche questo problema». (g.let.)