E dalle dune spunta la camomilla

16 Maggio 2021

L’associazione Stazione ornitologica: «Piante rare in alcune zone dell’arenile»

PESCARA. Bianca la camomilla, viola con strie bianche la soldanella. La natura torna a sorprendere nella brulla spiaggia della Madonnina ricolonizzata da due specie di piante protette, tra le più rare d'Abruzzo: la Camomilla delle spiagge, Anthemis maritima il nome specifico, e la Soldanella di mare (nota anche come Vilucchio marittimo), Calystegia soldanella.
E' la flora che non ti aspetti sulla spiaggia dei Trabocchi e del Fratino, ma che emerge dalle dune di sabbia con eleganza maestosa.
La scoperta è di Augusto De Sanctis, consigliere della Stazione Ornitologica Abruzzese (Soa) che annota: <Lo straordinario segnale che la natura delle spiagge se lasciata in pace, senza l'uso di mezzi meccanici come ruspe e trattori, riesce a riprendersi i suoi spazi. Con la dune della Madonnina in questo caso sono bastati quindici anni. Nel 2006 c'era solo una spianata disabitata mentre ora è un'esplosione di colori e di biodiversità. I siti in cui sono presenti queste specie nella regione si contano sulle dita di una sola mano, tanto è la rarità come dimostrano i lavori scientifici di un luminare come il botanico Fabio Conti. Qualche appassionato, come Fabrizio Sulli, nel frattempo ha anche reintrodotto il Giglio di mare, altra specie molto rara». Un risultato a cui De Sanctis è arrivato dopo una serie di battaglie per evitare il livellamento della spiaggia della Madonnina. Spiega, l’ambientalista, che queste specie floreali, per spuntare, hanno bisogno di fondi dunali.