E domani parte la prima campagna del governo

9 Aprile 2017

PESCARA. «La situazione non è drammatica, in montagna qualche movimento ci sarà, ma ancora non abbiamo un grande fermento. Speriamo che i turisti arrivino con i last minute». Sono le parole,...

PESCARA. «La situazione non è drammatica, in montagna qualche movimento ci sarà, ma ancora non abbiamo un grande fermento. Speriamo che i turisti arrivino con i last minute». Sono le parole, calibrate, di Federalberghi, attraverso il presidente regionale, Gianmarco Giovannelli, che descrivono il flusso turistico abruzzese previsto, in prossimità delle feste pasquali. Una situazione in cui si attende l'exploit negli ultimi giorni, con la speranza nel cassetto che il tempo sia buono.

Mentre si spera che qualcosa porti la campagna di comunicazione. La differenza, infatti, la dovrebbe fare la prevista presenza, anche dell'Abruzzo, sui network nazionali. «Sta per partire una campagna di comunicazione», fa sapere il presidente di Federalberghi regionale, «con una serie di spot promozionali per le regioni del centro Italia, che sarà utile per la qualità del messaggio e per conferire la qualità della nostra ricettività. Dal 10 aprile», continua Giovannelli, «partirà la campagna ideata dalla presidenza del Consiglio dei ministri, poi ci sarà quella dell'Enit», prosegue il responsabile regionale di Federalberghi, riferendosi all'ente nazionale del turismo, «e infine ci sarà una campagna, sviluppata da Federalberghi nazionale, sui social network».

L'analisi di Giovannelli, però, è che, laddove esistono delle iniziative, gli arrivi ci sono. «Sulla costa regionale», riflette Giovannelli, «nei posti in cui sono stati organizzati eventi sportivi, c'è ricettività».

Un punto di vista che è anche di Emilio Schirato, presidente provinciale di Pescara di Federalberghi: «Abbiamo già le prenotazioni per quanto riguarda il raduno dei bersaglieri e per la manifestazione degli Iron men, ma per quanto riguarda le feste pasquali», precisa Schirato, «Pescara, in questo periodo, è zero. Il periodo pasquale, infatti, per la città non è un periodo di attrazione turistica, e non è mai stato un periodo di alta stagione».

Per Giovannelli, inoltre, è importante che per le «località interne ci sia un progetto territoriale di rilancio, di ristrutturazione e di riprogrammazione territoriale, che non è necessario solo per le comunità montane minori, ma anche per quei Comuni che hanno avuto problemi strutturali, i quali hanno una valenza turistica non indifferente. Parlo di Campli, Castelli, Isola del Gran Sasso, Civitella, Montorio e altri ancora. Non è possibile non pensare di fare un progetto di riprogrammazione territoriale di questi Comuni, che hanno una valenza turistica non indifferente per l'offerta abruzzese. La nostra è una regione ancora pulsante», ha concluso Giovannelli, « e ci auguriamo che, grazie al tempo, agli eventi che siamo in grado di lanciare e all'immagine che daremo -catalizzata attraverso i video - di mantenere sempre in alto la nostra azione a tutela della nostra ricettività».

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