E domani riaprono altri 9 parchi

15 Maggio 2020

Frattarelli: servono ovunque pattuglie fisse contro gli assembramenti

PESCARA. Il Comune annuncia la riapertura di altri parchi, per questo fine settimana e per il prossimo, ma il consigliere Mirko Frattarelli (Per Sclocco sindaco), va all’attacco sulla mancanza di controlli e sulle protezioni dei giochi saltate, e chiede di velocizzare gli interventi per mettere a disposizione più spazi. Nove le aree verdi che riaprono domani: Vassallo, Villa Basile, Falcone e Borsellino, Montalcini, Di Mattia, Delle Mamme, dell’Amicizia, via Trigno e Ilaria Alpi, e domenica sarà la volta di Colle del Telegrafo, annuncia l’assessore Gianni Santilli mentre si sposta da un parco all'altro. «La prossima settimana», dice Santilli, «lavoreremo sugli altri più piccoli, e puntiamo a riaprirli sabato 23».
Il monitoraggio della situazione è continuo anche da parte di Frattarelli, che parla dell’importanza dei controlli nei parchi da parte della Protezione civile e delle associazioni, «come era stato promesso dal Comune. È importante anche in prospettiva dell’estate», fa notare il consigliere di opposizione, dopo aver fatto tappa tra l’altro alla pineta Dannunziana, a Villa De Riseis, al parco Morelli, al parco dei Sogni, al Calipari e al Lorena Mucci. «Nei prossimi mesi non tutti andranno al mare», continua Frattarelli, «le famiglie si riverseranno sui parchi per cui si rischiano assembramenti, ed è per questo che servono pattuglie fisse. La mia richiesta è che vengano riaperte rapidamente tutte le aree verdi, velocizzando gli interventi (essendoci stati due mesi per programmarli), per spalmare l’utenza su più parchi. È importante, oltre a garantire la sicurezza, pulire e sanificare». E sottolinea la chiusura del parco del Sorriso di via Caravaggio («dove il black out dura da due anni») e del parco Baden Powell di via Raffaello, per fare due esempi, oltre a contestare «il degrado della Pineta D’Avalos».
«Stiamo facendo i controlli dove possibile», risponde Santilli, «la Protezione civile ha anche altro da fare, dalla distribuzione di mascherine e cibo fino all’attività nei mercati. E inizialmente era stato pensato un orario di apertura diverso. Enzo Trabucco, che si occupa del verde, gira in continuazione per sistemare il nastro isolante laddove viene rimosso, ma serve la collaborazione dei cittadini e in particolare dei giovanissimi. Sono soddisfatto di come stanno andando le cose e non mollo. L’opposizione? Dice che vuole collaborare, ma fa attacchi senza né capo né coda».(f.bu.)
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