E Francavilla non rinuncia ai fuochi: 25 spari dal mare

C’è l’ok dalla Questura di Chieti per l’appuntamento dell’estate previsto domani Un tecnico incaricato dal Comune ha predisposto un piano per la sicurezza
FRANCAVILLA AL MARE . Gli allarmanti dati sui contagi che tornano a salire nella regione non compromettono uno dei maggiori eventi dell’estate abruzzese. Francavilla, infatti, non rinuncia ai fuochi d’artificio per le feste di San Franco, previsti domani. Il Comune amministrato dal sindaco Antonio Luciani, è uno dei pochi tra quelli abruzzesi, come Casalbordino e Silvi, a non aver annullato questo tipo di manifestazioni. L’atteso appuntamento che richiama ogni anno migliaia di persone del Pescarese e del Chietino, ma anche numerosi aquilani in villeggiatura sulla costa, si terrà.
IL PROGETTO. Il Comune ha studiato un piano per assicurare il suo svolgimento. È stato l’architetto Luca Mancinelli, incaricato dall’amministrazione comunale, a predisporre una relazione tecnica per programmare l’iniziativa. Alle intenzioni del primo cittadino di voler svolgere ugualmente l’atteso evento - seppur in forma diversa rispetto al passato - ha dato il proprio benestare anche la Questura di Chieti dopo aver visionato la relazione tecnica. Così, come previsto nel documento, a partire dalla mezzanotte e per dieci minuti, saranno accese diverse batterie del tipo f2 da diversi punti del litorale cittadino. L’intenzione dell’amministrazione è quella di rispettare la tradizione storico-culturale e del patrimonio economico-sociale della collettività, il tutto operando nella salvaguardia e nell’incolumità dei partecipanti.
MASCHERINE PER TUTTI. Questi ultimi, secondo la nuova ordinanza emanata dal governo (vedi l’articolo nella pagina accanto) dovranno indossare tutti le mascherine a partire dalle ore 18, anche se il sindaco aveva già predisposto un’ordinanza che prevede l’obbligo di utilizzo del dispositivo nel tratto costiero a partire dalle ore 22.
25 PUNTI. Per evitare assembramenti in un unico punto ed evitare spostamenti di persone dalla propria zona di residenza, non sarà acceso il fuoco pirotecnico da un solo punto di lancio, ma i fuochi, di calibri nettamente inferiori a quelli che tradizionalmente vengono accesi dal pontile a mare, per rispettare tutte le distanze a norma di legge saranno sparsi sull’intero litorale cittadino per un totale di circa 7,5 chilometri di costa. Saranno venticinque i punti di lancio, distanti circa 300 metri uno dall’altro e distribuiti quindi su tutta l’area costiera. L’accensione dei fuochi è stata affidata a tre ditte di pirotecnica, ognuna delle quali si occuperà dei punti di lancio suddivisi in nord, centro e sud. Sul litorale francavillese sono presenti 62 concessioni balneari, che insieme coprono quasi tutta la spiaggia della costa cittadina. Ogni lido, con proprio personale, gestirà la propria concessione contingentando gli ingressi dentro gli stabilimenti balneari e sulla propria concessione demaniale. Saranno posizionate, poi, tre postazioni di primo soccorso con medici, paramedici e tre ambulanze, presenti una a nord, una al centro e una a sud.
CONTROLLI. Inoltre, come riportato nella relazione tecnica, il rispetto delle regole sarà garantito dal personale impiegato. Nello specifico tre pattuglie di polizia locale, una a nord, una al centro e una a sud, venticinque steward antincendio (dipendenti delle ditte affidatarie dell’accensione dei fuochi), venticinque addetti di protezione civile cittadina e di città limitrofe. Per di più «sarà garantito personale della ditta affidataria della gestione dei rifiuti un numero congruo di addetti su tutto il territorio per la pulizia e il costante smaltimento dei rifiuti», viene sottolineato nel documento. «Ognuno di noi», ha spiegato il sindaco Luciani, «potrà assistere allo spettacolo da ogni punto della città, anche dalle zone collinari, dove si avrà una visione d'insieme di più punti di lancio».

