E Grippo va in strada con Pettinari

20 Maggio 2024

L’ex capo della polizia locale si schiera: basta con gli appalti affidati direttamente

PESCARA. È il suo braccio destro: non è uno dei 64 candidati delle sue liste ma si spende come se fosse in corsa per un posto in Comune. Al fianco del candidato sindaco civico Domenico Pettinari c’è sempre Ernesto Grippo, ex capo dei vigili urbani di Pescara durante l’amministrazione D’Alfonso e adesso comandante della polizia locale a Roseto. Ieri Grippo è sceso in strada con Pettinari per incontrare i cittadini nella zona di viale Bovio; sabato scorso è stato proprio Grippo ad aprire il comizio di Pettinari in piazza Salotto per la presentazione delle sue liste, Pettinari Sindaco e Cittadini per Pescara. «Su 289 appalti del Comune di Pescara, 261 sono finiti nel mirino dell’Anac perché affidati in via diretta», ha detto Grippo, «e questo accade perché il Codice degli appalti è una prateria per la corruzione». Grippo ha parlato anche dell’inquinamento in città: «C’è un killer che si chiama diossido di azoto e mi chiedo se sia normale che, a Pescara, città di mare, il numero dei superamenti dei limiti per diossido di azoto sia lo stesso che nella pianura padana. Il mobility manager», ha detto, «non può essere l’amico degli amici». Un passaggio anche sulla sicurezza: «In città le telecamere sono prevalentemente spente», ha affermato, «inoltre, la videosorveglianza di Pescara non è intelligente ma deficiente perché non è possibile la lettura delle targhe». Grippo ha assicurato che con Pettinari ci saranno «ascolto, condivisione e rispetto». (p.l.)