E i bambini delle elementari vanno a piedi

21 Ottobre 2020

È partito l’esperimento del pedibus con il Comprensivo 5. Mascia: «Ora proveremo con altri istituti»

PESCARA. Venti bambini del Comprensivo 5, accompagnati per qualche tratto anche dai genitori e dai nonni, hanno sperimentato ieri, per la prima volta, il Pedibus. Gli alunni si sono recati a scuola a piedi muniti di una corda per seguire il percorso insieme in fila indiana. «Stiamo lavorando a questo progetto da gennaio», ha detto l’assessore alla mobilità Luigi Albore Mascia, che ieri ha voluto accompagnare lungo il percorso i bambini della scuola di via Gioberti, «il Covid aveva bloccato l'attuazione, prevista per la primavera, per poi aiutarci con una spinta decisiva alla ripresa dell'anno scolastico. È un efficace metodo di distanziamento per i piccoli, che vengono accompagnati dai genitori fino ai punti di raccolta strutturati in punti sicuri, a una ventina di minuti di cammino dalle sedi degli istituti. I bambini sono uniti uno all'altro attraverso un sistema di collegamento a corda, che li tiene anche a distanza di sicurezza». «Quindi ci si avvia lungo il percorso che porta a scuola», ha spiegato, «inserendo nella fila altri bambini che attendono alle fermate, appositamente segnalate, lungo il tragitto». Insieme agli insegnanti e ai volontari di Fiab Pescarabici, che hanno partecipato al progetto, vengono impiegati per l'assistenza lungo il percorso anche i percettori di reddito di cittadinanza.
All'uscita di scuola i ragazzi compiono il percorso inverso e trovano i familiari ad attenderli nello stesso punto in cui sono stati accolti al mattino. Il Pedibus, oggi e domani, verrà sperimentato anche da altre due elementari del Comprensivo 5, quelle di via Cavour e di via Dalla Chiesa.
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