E i contagi restano alti: sono 145

12 Novembre 2021

Ma questa volta, dopo Sulmona, le città più colpite risultano Chieti e Pescara

PESCARA. Il conto giornaliero dei nuovi positivi mostra un calo rispetto all’improvviso e preoccupante balzo in avanti di mercoledì, ma resta alto e conferma comunque l’impennata dei casi su base settimanale. Il bollettino regionale di ieri riporta infatti 145 nuovi positivi in Abruzzo, mentre l’altro ieri, quando erano inclusi anche quelli del grande focolaio nella casa di riposo Santa Lucia di Sulmona, i casi erano 221. Il dato complessivo degli ultimi sette giorni, però, raggiunge quota 965 contagiati, in crescita del 51% rispetto alla settimana precedente, che aveva fatto registrare 639 nuovi positivi in regione.
I nuovi positivi hanno tra i due anni di una bambina teramana e gli 87 di un’anziana pescarese. Le città di Chieti e di Pescara sono quelle con più casi nelle ultime 24 ore: 11 a testa. È ancora il Teramano però la provincia con il maggior numero di positivi di giornata, con 56 nuovi casi, oltre un terzo del totale in Abruzzo. Le altre tre province, invece, si avvicinano tra loro: subito dopo il Teramano viene l’Aquilano con 37 contagiati, poi il Pescarese con 31 e infine il Chietino con 30. Stessa classifica per quanto riguarda l’incidenza settimanale dei casi ogni centomila abitanti: il Teramano in testa con 130 (il decimo più alto tra le province italiane), poi l’Aquilano in rialzo con 101, Pescarese con 43 e Chietino con 35. In Abruzzo, l’incidenza è a 74, oltre la soglia di 50 che è tra i requisiti per la zona gialla.
Si abbassa la percentuale di tamponi positivi: i 145 di ieri sono il 3,8% del totale dei 3.793 molecolari eseguiti nella giornata di mercoledì, a cui si devono aggiungere i 10.592 test antigenici rapidi.
Fortunatamente non si registrano nuove vittime delle complicazioni del virus in Abruzzo. Al netto dei 50 guariti di giornata, invece, gli attualmente positivi salgono di 95 unità arrivando al totale di 2.606. Cresce invece di una sola unità il numero dei pazienti ricoverati in ospedale in area medica, raggiungendo il totale di 82, mentre resta invariato il numero di quelli in terapia intensiva (6). (l.t.)