E i portoni dei palazzi diventano discariche

PESCARA. A Porta Nuova è sorto un altro problema con la raccolta porta a porta. Il calendario del ritiro dei rifiuti non coincide con il conferimento della spazzatura di uffici e attività commerciali...
PESCARA. A Porta Nuova è sorto un altro problema con la raccolta porta a porta. Il calendario del ritiro dei rifiuti non coincide con il conferimento della spazzatura di uffici e attività commerciali e quindi si creano delle discariche. A farlo presente è un’interrogazione urgente presentata dal Movimento 5 Stelle all’amministrazione comunale.
«È stato istituito un unico calendario di esposizione dei rifiuti valido sia per le utenze domestiche che per quelle non domestiche (residenze ed uffici)», spiega l’interrogazione, «tale calendario prevede come unica giornata di raccolta della “plastica e lattine” il lunedì (con esposizione del materiale la notte della domenica); per la “carta e cartone” come unica giornata quella del sabato (con esposizione del materiale la notte del venerdì in concomitanza con l’organico)». «Ma la gran parte delle attività non residenziali (e quindi produttori dei rifiuti non domestici)», fa presente M5S, «conclude il proprio orario lavorativo alle 17 del venerdì e quindi la possibilità di esporre all’esterno dell’edificio i materiali da conferire è imposta da quell’orario. I portoni del quartiere di Porta Nuova il venerdì pomeriggio già dalle 17 diventano una discarica a cielo aperto che prevede l’esposizione di tutti i rifiuti prodotti dalle attività non domestiche ai quali, dalle 21 in poi, si aggiungono tutti i conferimenti non domestici e che per tutto il fine settimana i rifiuti conferiti dagli uffici stazionano all’esterno dei portoni in attesa di essere raccolti. L’esposizione da parte degli uffici dei propri rifiuti 2 giorni prima della raccolta è stata richiesta proprio da Ambiente spa».

