E i sindaci scrivono a Marsilio

Chiedono l’attivazione del tavolo tecnico annunciato a metà maggio
PESCARA. L’anticipazione che pubblichiamo nell’articolo di apertura sarà certamente ben accolta dai 19 sindaci abruzzesi della costa che, poco più di un mese fa, hanno tenuto un incontro con il governatore, Marco Marsilio. Al quale hanno scritto una lettera pochi giorni fa chiedendo azioni concrete per uscire dall’impasse della direttiva Bolkestein.
«Abbiamo molto apprezzato la disponibilità di Regione Abruzzo con la diretta partecipazione del Presidente Marsilio all’incontro con i comuni costieri alla luce della recentissima sentenza del Consiglio di Stato ( la numero 03940/2024, decisa dalla VII sezione il 12 marzo 2024), che stabilisce che il termine ultimo della deroga è quello del 31 dicembre 2023 tenutosi il 17 maggio 2024», si legge nella lettera.
«In quella circostanza tra le indicazioni operative, al fine di determinare il più possibile un approccio unitario degli enti, Comuni e Regione, coinvolti nel nostro territorio, si era deciso di costituire un Tavolo tecnico con la presenza di Anci Abruzzo. Chiediamo quindi di procedere alla designazione dei componenti e alla convocazione dello stesso attraverso una iniziativa coordinata da Regione Abruzzo. Si resta in attesa di un Vostro cortese riscontro». Firmato: il presidente dell’Anci Abruzzo, Gianguido D’Alberto, sindaco di Teramo, e il delegato Anci al Demanio Marittimo, Enrico Di Giuseppantonio, primo cittadino di Fossacesia appena rieletto.
La Regione, a breve, fisserà un nuovo incontro con i sindaci costieri. E al tavolo tecnico sarà illustrata la delibera di indirizzo che stabilisce regole uniformi per poter mettere all’asta le spiagge entro la fine dell’anno. (l.c.)
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