E il 28 giugno l’udienza per il risarcimento
È prevista per il 28 giugno la prossima udienza della causa, davanti al tribunale civile, promossa da una settantina di residenti della zona di piazza Muzii. Il comitato Tranquillamente Battisti ha...
È prevista per il 28 giugno la prossima udienza della causa, davanti al tribunale civile, promossa da una settantina di residenti della zona di piazza Muzii. Il comitato Tranquillamente Battisti ha avanzato una richiesta di risarcimento danni da 2 milioni 210mila euro, contro il Comune, come indennizzo per i danni subiti a causa dei rumori provocati dalla movida. I giudici del tribunale di Pescara hanno fissato per il 28 giugno il termine per il deposito delle memorie conclusive. La tesi dei residenti si fonda, in particolare, sui rilievi fonometrici eseguiti dal 2016 fino al 2021 da Arta e Comune, «giunti tutti alla stessa conclusione», aveva spiegato il portavoce Federico Di Filippo, «il rumore nelle ore notturne supera il limite previsto dalla zonizzazione che, di notte, è di 55 decibel, toccando punte vicine ai 90 decibel, ragione per cui il Comune è stato costretto ad adottare un piano di risanamento». (m.pa.)

