E il Cavaliere ringrazia per l’olio

Telefonata all’imprenditore di Pianella De Juliis, che gli aveva spedito 6 bottiglie
PESCARA. Ha affidato sei bottiglie di olio al senatore Antonio Razzi, sapendo che prima o poi sarebbero arrivate nelle mani di Silvio Berlusconi, il suo idolo. E così è stato: nel giro di poche ore il Cavaliere ha ricevuto ad Arcore quel dono, accompagnato da una lunga lettera, e ha telefonato di persona a Timando De Juliis, fondatore dell’omonima azienda agraria di Pianella, per ringraziarlo. «Sono Silvio Berlusconi», ha dovuto ripetere due volte all’imprenditore, oggi 83enne, che non riusciva a credere alle sue orecchie. De Juliis si è commosso per quella chiamata, che lunedì lo ha colto di sorpresa mentre stava tornando a casa, alle 14. Hanno chiacchierato per 15 minuti, l’ex presidente del Consiglio si è complimentato per la qualità dell’olio, che ha gradito, e ha assicurato al suo fan che prima o poi si incontreranno. «Ci ha tenuto molto a fare quella telefonata e ha insistito per avere il numero di De Juliis», racconta Razzi che ha accettato di buon grado di fare da fattorino per l’imprenditore di Pianella. Ora il senatore azzurro ha un altro compito: portare ad Arcore la marineria. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

