E il centro di accoglienza si trasferisce
Dopo Pasqua inizierà il trasferimento del centro di accoglienza dei profughi ucraini di Porta Nuova e del centro vaccinale Fuksas, nel capannone ex Lidl situato tra via Colle Renazzo e via Tirino. Le...
Dopo Pasqua inizierà il trasferimento del centro di accoglienza dei profughi ucraini di Porta Nuova e del centro vaccinale Fuksas, nel capannone ex Lidl situato tra via Colle Renazzo e via Tirino. Le sedi di Porta Nuova e di via Volta saranno smantellate e l'operatività del personale Asl e della Protezione civile, con le varie di associazioni di volontariato in servizio, proseguirà nel fabbricato di 1.350 metri quadrati messo a disposizione del Comune, gratuitamente e fino ad agosto, dall'azienda Lidl Italia. Lo annuncia l'assessore comunale alla Protezione civile, Eugenio Seccia, che spiega: «A fine aprile dovevamo comunque riconsegnare ai privati il centro Fuksas e Porta Nuova non è abbastanza grande per ospitare sia il centro vaccinale sia la struttura di accoglienza per i profughi. Nel fabbricato di Colle Renazzo, dove si svolgeranno i tamponi per i profughi e le vaccinazioni per tutti, invece lo spazio è più ampio per accogliere entrambe le strutture. Dopo Pasqua cominceremo il trasferimento delle sedi». (c.co.)

