E il sindaco “sfratta” 21 barche abbandonate

Scatta la rimozione dei natanti dalla spiaggia: per riaverli i proprietari dovranno pagare una multa
MONTESILVANO. E mentre il dibattito politico esplode in città, alla luce della rincandidatura annunciata dal sindaco Ottavio De Martinis, proseguono le attività per rendere la città più accogliente per i turisti. Dopo la firma dell’ordinanza per la rimozione delle barche e dei relitti abbandonati sulle spiagge libere, ieri mattina è scattato il blitz della polizia locale e del distaccamento della guardia costiera di Montesilvano. Le forze dell’ordine hanno provveduto alla rimozione di 15 natanti e sei relitti di piccole barche in quattro distinti tratti di spiaggia. Gli uomini della guardia costiera, guidati dal maresciallo Giovanni Vasco, insieme agli agenti della polizia municipale, coordinati dal comandante Nicolino Casale, hanno fatto scattare una raffica di controlli sfociati in sequestri e rimozioni di piccole imbarcazioni abbandonate sul litorale montesilvanese, in violazione dell’ordinanza balneare. Nella serata di ieri sono iniziate anche le operazioni di pulizia straordinaria a carico dell’amministrazione comunale per liberare le spiagge dai detriti e dai rifiuti abbandonati.
«Nelle settimane scorse abbiamo dato la possibilità di rimuovere le imbarcazioni parcheggiate sul litorale pubblico», commenta il primo cittadino, «ma alcuni hanno fatto orecchie da mercante e, con la polizia locale e la guardia costiera, siamo stati costretti a intervenire rimuovendo, tramite una ditta incaricata, il materiale abbandonato sulla spiaggia. Le relative spese dello smaltimento dei relitti verranno addebitate ai proprietari». «I proprietari», dice Casale, «potranno riavere indietro le proprie imbarcazioni solo dopo il pagamento di una sanzione». (a.l.)

