E in Comune arriva la prima diffida: «Stop all’intervento»

13 Novembre 2021

PESCARA. «Il Comune di Pescara, nell'intervento in corso a viale Marconi, ha commesso clamorosi errori sia di contenuti, eliminando un’indispensabile pista ciclabile, sia procedurali, perché ha...

PESCARA. «Il Comune di Pescara, nell'intervento in corso a viale Marconi, ha commesso clamorosi errori sia di contenuti, eliminando un’indispensabile pista ciclabile, sia procedurali, perché ha omesso di svolgere sul progetto l'obbligatoria procedura di verifica di assoggettabilità a Valutazione di Impatto Ambientale». Lo dice Augusto De Sanctis, residente all’angolo tra via De Nino e via Marconi, che ha presentato una diffida al comune di Pescara chiedendo di «non procedere nei lavori che contrastano con le norme, la programmazione, i piani e le politiche comunitarie, nazionali e regionali» e sollecitando la «rivisitazione immediata del progetto, prevedendo la realizzazione di una ciclabile». È «incredibile», dice, che non sia stato previsto un progetto per le due ruote «sulla principale strada pianeggiante della città». Alla Regione è stato chiesto di «imporre al Comune il rispetto della normativa sulla Via, fermando i lavori e rivedendoli», e di «imporre il rispetto delle revisioni del Por Fesr, il piano che finanzia l’opera, nonché delle misure del Piano di risanamento della qualità dell’aria che dà indicazioni sulle ciclabili».