E in piazza Sacro Cuore raid da “White bakery”

PESCARA. Tenda e serranda scassinate e l’intero incasso della domenica fatto sparire dal registratore di cassa. È questo il bottino dell’ennesimo furto messo a segno nel centro di Pescara. Stavolta a...
PESCARA. Tenda e serranda scassinate e l’intero incasso della domenica fatto sparire dal registratore di cassa. È questo il bottino dell’ennesimo furto messo a segno nel centro di Pescara. Stavolta a finire nel mirino dei banditi, nella notte tra domenica e lunedì, è il punto vendita di piazza Sacro Cuore della catena di ristoranti americani White Bakery.
Il colpo è soltanto l’ultimo di una serie di furti che in questo periodo prefestivo sta mettendo in ginocchio i commercianti della città. Gli autori sono spesso dei disperati, che vanno alla ricerca anche di pochi spiccioli lasciati nei locali o della merce di valore da rivendere sul mercato illegale. Ma i danni che provocano tra vetrine spaccate, serrature infrante o infissi completamente rimossi sono di gran lunga superiori all’effettiva entità del bottino trafugato. Come è avvenuto prima alla Birreria del corso, in via Regina Elena, dove i poliziotti della Volante (coordinati dal dirigente Pierpaolo Varrasso) sono riusciti a sventare il furto cogliendo il ladro sul fatto e, qualche giorno dopo, in viale Bovio, dove è stato denunciato un 46enne che aveva trafugato bottiglie di alcolici e altri prodotti da un negozio di generi alimentari. L’autore del raid a White Bakery, invece, è riuscito a darsi alla fuga.
«Abbiamo le telecamere ma non erano in funzione perché erano in manutenzione», si rammarica il titolare dell’attività Luca Perazzetti, «sono entrati dal retro, dall’ingresso di via Piave, hanno distrutto la tenda e la serranda e si sono impossessati dell’incasso del giorno prima, parliamo quindi di tanti soldi. La questione è che non si tratta di un furto isolato, ma di diversi episodi che si stanno ripetendo da alcuni giorni: oltre a White Bakery, infatti, hanno derubato anche il forno in via Piave, due settimane fa invece sono stati al ristorante di pesce qui vicino e la scorsa settimana a Spizzo Café. I controlli ci sono, ma la situazione sta diventando ormai fuori controllo». (y.g.)

