E in spiaggia si va accompagnati

Promossa la figura dello steward per spiegare ai clienti le misure di prevenzione
PESCARA . Le linee guida delle riaperture interessano anche spiagge e stabilimenti balneari. Indicazioni che si applicano agli stabilimenti balneari, alle spiagge attrezzate e alle spiagge libere e vanno integrate, in funzione dello specifico contesto, con quelle relative alle piscine per l’attività natatoria e ai servizi di ristorazione, qualora siano presenti.
Quindi va predisposta una adeguata informazione sulle misure di prevenzione da rispettare, comprensibile anche per i clienti di altra nazionalità. Si promuove, a tal proposito, l’accompagnamento all’ombrellone da parte di personale dello stabilimento adeguatamente preparato (steward di spiaggia) che illustri ai clienti le misure di prevenzione da rispettare. All’ingresso potrà essere rilevata la temperatura corporea, impedendo l’accesso in caso di temperatura oltre i 37,5°. La postazione dedicata alla cassa può essere dotata di barriere fisiche, in alternativa il personale deve indossare la mascherina e avere a disposizione prodotti igienizzanti per le mani. In ogni caso vanno favorite e modalità di pagamento elettroniche.
Rispetto al distanziamento, questo va assicurato in modo da garantire una superficie di almeno 10 metri quadrati per ogni ombrellone, mentre tra le attrezzature di spiaggia (lettini, sedie a sdraio), quando non posizionate nel posto ombrellone, deve essere garantita una distanza di almeno un metro. Tra le altre disposizioni va vietata la pratica di attività ludico-sportive di gruppo che possono dar luogo ad assembramenti. (a.s.)

