E in via Tavo sbocca la fogna

La perdita nell’androne del Ferro di cavallo, intervengono i tecnici dell’Ater
PESCARA. Ieri mattina, è stato effettuato un sopralluogo nel cortile delle case Ater di via Tavo, da dove era stata segnalata una grossa perdita d’acqua. I residenti del quartiere, abituati a relazionarsi ai volontari Caritas, sempre attivi nel dirimpettaio Parco dell’Infanzia grazie al progetto Ninive, hanno segnalato un grosso ristagno di acqua nell’androne del cosiddetto “Ferro di cavallo”.
Spiega l’assessore al verde Laura Di Pietro: «Ci siamo recati sul posto insieme al presidente Ater Virginio Basile, all’ingegner Carmine Morelli, al geometra Giuseppe Pisani, a Carmine Raimondi per il Comune e Carmine Angelozzi per Attiva. Una volta sul posto è stata riscontrata una perdita consistente, causa anche di una precaria condizione igienica per la fuoriuscita di acqua fognaria da un tombino e di disagi per il passaggio nella zona». Già nei mesi scorsi Attiva era più volte intervenuta per la pulizia delle caditoie, pensando che il problema fosse relativo a questo, ma alla luce del sopralluogo di ieri l’Ater si è detta disponibile a fare un intervento più strutturale per risolvere definitivamente il problema, causato dal cedimento di una fogna che non consentiva il corretto deflusso delle acque di scarico. Problema che con un intervento immediato potrà essere risolto entro una decina di giorni.
«La collaborazione fra istituzioni, Comune-Ater, si è rivelata nuovamente essenziale, come importante è la segnalazione arrivata dai cittadini, con i quali il Comune, attraverso il prezioso apporto delle associazioni che operano nel Parco, ha recuperato un dialogo collaborativo. Sarà potenziata anche la presenza di Attiva in zona, con diversi passaggi, per tenere pulita la zona e far passare un segnale di attenzione ai cittadini del quartiere, perché possa essere più decoroso».

