E in viale Marconi i ladri in una cartoleria

8 Marzo 2022

Per entrare hanno tranciato con una tronchese la serranda. Rubati i soldi del distributore di palline 

PESCARA. Sempre più esasperati i commercianti di viale Marconi. Come se non bastasse la mancanza di parcheggi, che ha fatto precipitare a loro dire gli incassi e anche notevolmente, si trovano ora a dover fare i conti con furti e spaccate. L’ultima, la notte fra sabato e domenica. Ad essere presa di mira, la cartoleria Mille Idee.
Come capitato in altri episodi simili, esiguo il bottino ossia i pochi spiccioli contenuti nel distributore di palline per bambini, posizionato davanti al negozio, a fronte di danni ingenti. Distrutta infatti la serranda dell’attività. «Per aggiustarla», sottolinea il proprietario Fabrizio Acciavatti», ci vorranno circa 2.500 euro. Con una tronchese l’hanno completamente tranciata. E non è finita qui perché hanno anche danneggiato sia il motore della serranda che quello della vetrina. E ora per la serranda dovrò sborsare 1.500 euro più 500 euro per ciascun motore distrutto. Sono convinto che quella dei malviventi è stata un’azione studiata. L’obiettivo erano i soldi in cassa. Si sono dovuti accontentare del distributore di palline perché evidentemente sono stati disturbati da qualcuno o da qualcosa».
Per Acciavatti, in viale Marconi, «la situazione sta diventando davvero drammatica». «Un disastro», dice, «fra mancanza di parcheggi e problema sicurezza. Il mio negozio, in realtà, si trova nell’ultimo tratto della strada e qualche posto auto in più c’è, però i disagi si registrano ugualmente. Ogni cliente che entra si lamenta. E adesso a peggiorare il tutto ci si sono messi anche i furti. La settimana scorsa», prosegue, «sono state prese di mira due attività. Ormai non si può tenere più liquidità in cassa. Io mi sono subito rivolto ai carabinieri. Per chi lavora onestamente è dura. Spero che si intervenga».
Qualche giorno fa, i poliziotti della squadra volante, dopo una spaccata in un bar di via dei Bastioni, fruttata 15 euro a fronte anche stavolta di danni ingenti al locale, avevano arrestato un marocchino di 21 anni, senza fissa dimora, più volte fermato per furti e tentativi di furti ai danni delle attività commerciali, specie della zona di Porta Nuova. «Non chiedo più controlli perché mi rendo conto che le pattuglie sono poche e la città è grande», aveva detto il titolare, «ma il Comune ci dovrebbe ascoltare un po’ di più».
Oltre ai furti, stando ai commercianti, si registrano anche atti di vandalismo. La notte fra sabato e domenica tagliate le gomme ad alcune auto.
(a.d.f.)