E l’ambientalista De Sanctis fa il tifo per i tagli del governo

8 Ottobre 2018

PESCARA. L’ambientalista Augusto ðe Sanctis del coordinamento H2O si schiera pubblicamente con le decisioni prese dal Governo attraverso il Decreto Genova e, sulla sua pagina Facebook, commenta così...

PESCARA. L’ambientalista Augusto ðe Sanctis del coordinamento H2O si schiera pubblicamente con le decisioni prese dal Governo attraverso il Decreto Genova e, sulla sua pagina Facebook, commenta così la rimodulazione delle risorse del Massterplan regionale.
«Pare che il Governo voglia prendere i soldi per la messa in sicurezza di parte dei piloni della A24 e della A25 dal Masterplan», scrive De Sanctis, «Qualcuno che grida allo scandalo, di area Pd e dintorni, dovrebbe prima chiedersi se la priorità di questa regione, con l'80 per cento di scuole non a norma, ospedali che crollerebbero alla prima scossa, strade provinciali al collasso, siano impianti da sci (22 milioni di euro solo alla Maielletta e 12 ad Ovindoli; sarebbero poi gestiti da privati), una fondovalle Sangro da 36 milioni di euro a km, manco fosse d'oro (totale 192 milioni di euro; sarebbe costata 1/5 farla passare sul tracciato attuale, chissà perché hanno scelto un tracciato in una zona a massimo rischio frana), altre nuove mega-strade. Addirittura funivie cittadine.
L’ambientalista De Sanctis, tra le altre cose, rivendica il ruolo delle associazioni nell’aver messo in evidenza le condizioni dei piloni autostradali. «Non si erano accorti», dice alludendo a chi oggi critica la rimodulazione delle somme del Masterplan, «dello stato dei piloni visto che ci sono voluti i volontari delle associazioni per far emergere la vicenda?».