E l’istituto mette a concorso 1.858 posti

Maxi opportunità di lavoro per i laureati. C’è tempo fino al 2 novembre per fare domanda
L’Inps cerca 1.858 nuovi consulenti per la protezione sociale. Una grande possibilità per chi è in cerca di un lavoro. La selezione è rivolta a tutti i laureati, e riguarda sedi di lavoro sparse in Abruzzo e non solo. C’è tempo fino al 2 novembre per presentare la domanda. Si tratta di quasi 2.000 posti di lavoro che rientrano nel piano di assunzioni dell’Inps 2021-2023, che prevede l’inserimento di 5mila nuovi occupati, nel periodo indicato, come consulenti per la protezione sociale.
I REQUISITI RICHIESTI
Per poter accedere alla selezione, c’è bisogno della cittadinanza italiana (o di uno degli Stati membri dell’Unione Europe). Inoltre, non bisogna essere stati destituiti, o licenziato da un precedente impiego negli uffici della pubblica amministrazione. Non sarà ammesso alle prove di selezione anche chi ha riportato condanne penali che possano impedire l’inizio di un nuovo rapporto di lavoro con la pubblica amministrazione. Il bando del concorso specifica anche che bisogna avere l’idoneità fisica per il nuovo impiego.
LE LAUREE AMMESSE Per poter partecipare al mega concorso Inps, oltre ai requisiti già citati, bisogno essere in possesso di una laurea magistrale o specialistica in una delle seguenti discipline: finanza, ingegneria gestionale, relazioni internazionali, scienze dell’economia, scienze della politica, scienze delle pubbliche amministrazioni, scienze economiche per l’ambiente e la cultura, scienze economico aziendali, scienze per la cooperazione allo sviluppo, scienze statistiche, metodi per l’analisi valutativa dei sistemi complessi, statistica demografica e sociale, statistica economica finanziaria ed attuariale, statistica per la ricerca sperimentale, scienze statistiche attuariali e finanziarie, servizio sociale e politiche sociali, programmazione e gestione delle politiche e dei servizi sociali, sociologia e ricerca sociale, sociologia, metodi per la ricerca empirica nelle scienze sociali, studi europei, giurisprudenza, teoria e tecniche della normazione e dell’informazione giuridica.
LA SELEZIONE
Il concorso si comporrà di due prove, una scritta e una orale. L’Inps organizzerà anche una prova preselettiva per tutti i candidati. Verranno verificate le conoscenze della lingua inglese, le competenze di informatica e di cultura generale. La prima prova scritta, poi, accerterà le conoscenze in bilancio e contabilità pubblica, diritto amministrativo e costituzionale e diritto del lavoro. La seconda prova, invece, accerterà la preparazione in economia del lavoro, diritto civile e diritto penale.

