E la Ascom: «Si rifaccia uno studio sull’acustica»

29 Luglio 2022

PESCARA. Fermare la discussione in consiglio, chiedere all'Arta nuovi rilievi e assegnare l'incarico dell'elaborazione di un nuovo piano di risanamento acustico a un pool di tecnici. È la proposta...

PESCARA. Fermare la discussione in consiglio, chiedere all'Arta nuovi rilievi e assegnare l'incarico dell'elaborazione di un nuovo piano di risanamento acustico a un pool di tecnici. È la proposta lanciata da Ascom Pescara, tramite la presidente Olivia Chiarolla e indirizzata ai consiglieri di maggioranza che sarebbero scettici contro l'attuale documento approdato in consiglio, la cui discussione è stata rinviata a mercoledì prossimo.
«Partiamo da due presupposti», afferma Chiarolla. «Il piano di risanamento acustico è fondato su rilievi che l'Arta ha eseguito nel distretto di piazza Muzii lo scorso anno. Oggi la condizione è completamente diversa. Tutta la zona è decisamente più vuota e tanti locali hanno chiuso. L'altro aspetto è che la redazione del Piano è stata affidata a un solo tecnico. Un professionista, certamente, ma crediamo che non si può consegnare una questione tanto delicata e il futuro di uno dei settori centrali dell'economia di Pescara a una singola persona. La nostra proposta è di nominare un collegio di tecnici che trovino una soluzione, partendo però da una fotografia aggiornata a quest'anno». (m.pa.)