E la commissione elettorale passa al setaccio le preferenze
Ripresi i lavori della commissione elettorale. Presieduta da Carmine Di Fulvio e insediatasi ufficialmente mercoledì mattina, la commissione aveva sospeso i lavori giovedì per via delle celebrazioni...
Ripresi i lavori della commissione elettorale. Presieduta da Carmine Di Fulvio e insediatasi ufficialmente mercoledì mattina, la commissione aveva sospeso i lavori giovedì per via delle celebrazioni di sant’Antonio, patrono di Montesilvano. I commissari hanno il compito di verificare che tutte le procedure relative alle elezioni siano state svolte correttamente, procedendo anche al riconteggio dei voti per poi fissare la data della proclamazione ufficiale del sindaco e del consiglio comunale. In totale sono stati 26.412 gli elettori che sono andati a votare sabato 8 e domenica 9 giugno, cioè il 59,37% sui 44.491 aventi diritto totali residenti a Montesilvano. L’attenzione è concentrata in particolare sulle 507 schede considerate nulle e sulle 4 contestate. Sono 259 invece le schede bianche. Il risultato ovviamente di massima non cambierà, considerato che lo stacco tra i due candidati sindaci è particolarmente alto, con Ottavio De Martinis che si è riconfermato alla guida della città con il 69,92%, mentre lo sfidante ha raggiunto il 30,08%. La lente di ingrandimento è per lo più sulle preferenze espresse sui consiglieri comunali, ma non si attendono grosse sorprese. Sui banchi della maggioranza, capitanata dal sindaco De Martinis, siederanno 17 consiglieri (7 di Fratelli d’Italia, 5 a Forza Italia, 4 a Montesilvano Sceglie e una alla Lega) mentre all’opposizione 7 consiglieri eletti (4 del Pd, uno del M5S e uno alla lista civica D’Addazio sindaco), più il candidato sindaco D’Addazio. Sono 9 le donne e 15 gli uomini. (m.pa.)

