E la giunta va in soccorso dello sport

Tra le delibere approvate c’è quella degli aiuti per gli impianti chiusi e senza il pubblico
L’AQUILA . La Regione stanzia altri 600 mila euro per le associazioni e le società sportive dilettantistiche o professionistiche danneggiate dalla crisi derivante dall’emergenza Covid. È una delle numerose delibere approvate ieri dall’esecutivo. Questa in particolare è stata proposta dall’assessore regionale allo Sport, Guido Liris, e permette di dare il via alle linee di indirizzo per la predisposizione del relativo avviso pubblico. I destinatari delle misure sono associazioni sportive e società che partecipano a campionati di sport di squadra e di contatto organizzati e gestiti dalle rispettive federazioni nazionali del Coni o del Cip, il Comitato italiano paralimpico. Una nota della Regione spiega che è una misura economica destinata alle compagini di più alto livello che sono costrette a sostenere ingenti esborsi ma che non vengono compensati dagli incassi derivanti dalla partecipazione del pubblico, oggi vietato, e dalle sponsorizzazioni, che in virtù della crisi pandemica hanno avuto una ovvia notevole contrazione. Si tratta di un contributo fisso, calcolato proporzionalmente alla dimensione degli impianti sportivi (stadi o palazzetti che siano) dove vengono disputate le gare delle rispettive squadre, assegnato a tutti richiedenti: si va 2.500 euro per impianti fino a 500 spettatori per arrivare a 15 mila euro per quelli superiori a 10 mila.
Ma la giunta ha dato il via anche ai ristori previsti nella legge regionale Cura Abruzzo 2, la numero 10 del 2020, a favore degli asili nido. La delibera è stata proposta dall’assessore Piero Quaresimale. La Regione Abruzzo procederà infatti all’erogazione per ciascuna struttura educativa di un contributo pari a 150 euro per ogni bambino regolarmente iscritto all’asilo per compensare il mancato pagamento delle rette a causa della pandemia che ha costretto molte strutture a interrompere il servizio e obbligato le famiglie a tenere i loro bimbi a casa. Per l’erogazione di questi contributi la Regione provvederà ora all’emanazione di un apposito bando concedendo 30 giorni di tempo agli educatori interessati per presentare la propria istanza di partecipazione.
Inoltre l’esecutivo, su proposta del presidente Marco Marsilio, nell’ottica di incrementare il fattore sicurezza a bordo dei treni, ha approvato lo schema di accordo tra Regione, Trenitalia e Forze di Polizia, ossia carabinieri, guardia di finanza, polizia di Stato e penitenziaria, che disciplinerà, fino al 31 dicembre prossimo, la gratuità del trasporto sui treni sia degli agenti sia degli ufficiali delle Forze dell’Ordine all’interno del perimetro della nostra regione. (c.s.)

