E Montereale espropria i terreni
Partito l’iter amministrativo per realizzare le abitazioni provvisorie
MONTEREALE. In seguito al terremoto del 18 gennaio scorso, il Comune di Montereale (già inserito nel cratere sismico per il terremoto del 2009) ha attivato l'assistenza alla popolazione per le persone che hanno la casa inagibile. Sono 130 i nuclei familiari (per un totale di 282 persone) che usufruiscono del contributo di autonoma sistemazione. Sono invece 73 i nuclei familiari (per un totale di 182 persone) che sono attualmente alloggiati negli appartamenti del Progetto Case dell'Aquila resi disponibili dopo la nuova emergenza di inizio anno. Sei persone sono attualmente ospitate in strutture alberghiere.
Il sindaco Massimiliano Giorgi e la sua amministrazione hanno espletato le procedure per gli espropri dei terreni sui quali saranno realizzate le strutture abitative per l'emergenza.
In tutto sono 21, 18 per Montereale e tre per la frazione di Paganica di Montereale. Per le strutture abitative è in corso il bando per l'assegnazione dei lavori. I tempi della realizzazione non dipendono dai Comuni, ma dalle Regioni. Si prevede che entro la fine di ottobre possa arrivare a conclusione l'iter, con l'allestimento delle casette. Di recente a Montereale, alla presenza del vicepresidente del Consiglio superiore della magistratura Giovanni Legnini, è stato inaugurato il nuovo polo scolastico antisismico, costruito con i criteri di un edificio strategico di protezione civile utilizzabile in caso di emergenza. (e.n.)

