E nasce il regolamento forestale
Imprudente: «Approvata dalla giunta la proposta attuativa della legge regionale»
L’AQUILA. «Approvata dalla giunta la proposta di Regolamento attuativo della legge forestale regionale che mira a completare il quadro normativo in materia di tutela e valorizzazione dei boschi, dei pascoli e più in generale del patrimonio arboreo della Regione». Lo ha detto il vicepresidente con delega all’Agricoltura e alle Foreste Emanuele Imprudente. «Il regolamento nasce dall’esigenza di dotare il settore di un’autonoma e specifica disciplina di cui la Regione Abruzzo era carente da anni, definendo nel dettaglio norme e procedimenti necessari a rendere compiuta la tutela e la valorizzazione di questo patrimonio la cui valenza sociale, economica, culturale e ambientale sta assumendo sempre maggiore importanza nel contesto non solo regionale e nazionale, ma anche in quello europeo e globale», ha continuato. «Il Regolamento, atteso dal 2014 e che necessita della definitiva approvazione del Consiglio regionale, espone in maniera unitaria, organica e semplice le disposizioni e le prescrizioni di dettaglio concorrendo a determinare la migliore gestione del sistema silvo-pastorale a vantaggio della collettività regionale».
Il Regolamento, in 13 titoli e 149 articoli, è ispirato al concetto di multifunzionalità che considera il bosco e i pascoli come sistemi biologici complessi, costituenti beni ambientali, culturali ed economici; al principio di tutela delle formazioni con altissimo valore naturale, culturale e sociale (alberi e boschi monumentali, boschi vetusti) e delle cosiddette formazioni fuori foresta (in aree urbane e periurbane, alberi isolati); all’ottimizzazione dei lavori forestali e delle filiere produttive che si originano dai prodotti del bosco e del pascolo montano; all’utilizzo, per quanto possibile in relazione alla tecnicità degli argomenti trattati, di un linguaggio il più possibile comprensibile anche ai non addetti ai lavori. Il testo prevede la Consulta Forestale, la costituzione e il riconoscimento dei Consorzi Forestali e delle altre forme di associazionismo forestale, la tutela e gestione dei boschi interessati da incendi e altre avversità e le norme per la ricostituzione dei boschi danneggiati o distrutti, la disciplina della viabilità e delle infrastrutture forestali, la disciplina del pascolamento.

