E nei centri di montagna si fa fatica a rimuovere la neve

1 Marzo 2022

SANT’EUFEMIA A MAIELLA. Un metro e venti centimetri di neve in paese. E un metro e mezzo nel borgo di Roccacaramanico. Sant’Eufemia sta affrontando l’emergenza neve, in questi giorni. Le...

SANT’EUFEMIA A MAIELLA. Un metro e venti centimetri di neve in paese. E un metro e mezzo nel borgo di Roccacaramanico. Sant’Eufemia sta affrontando l’emergenza neve, in questi giorni. Le precipitazioni sono state più abbondanti del previsto e rimuovere tutto non è semplice. «Siamo al limite, ci sono dei cumuli enormi», ha detto ieri mattina il sindaco Francesco Crivelli, che ha potuto sfruttare l’esperienza sul campo «di venti anni, soprattutto quella del 2017, la più tragica». Ha chiesto e ottenuto l’intervento di una turbina dell’Anas, necessaria per «fresare la neve e spingerla lontano», tanta se ne era accumulata.
Con tutta la neve caduta «la viabilità va limitata, e garantita, alle situazioni di emergenza, come può essere il passaggio di una ambulanza, mentre gli spostamenti non necessari vanno evitati», prosegue il sindaco che ha utilizzato i mezzi del Comune e quelli di ditte esterne, oltre a contare sull’intervento di Anas e Provincia, sulle strade di loro competenza. «Nessun inconveniente di rilievo, in questi giorni, se non alcune persone arrivate da fuori senza abbigliamento adeguato, senza scarponi né ciaspole e senza neppure una pala. Li abbiamo soccorsi in casa, con i carabinieri e la protezione civile, ma si tratta di sforzi che ci saremmo risparmiati se queste persone avessero usato il buon senso». Crivelli pensa al «costo degli interventi» realizzati e si augura «un rimborso da parte della Regione». Da Roccamorice il sindaco Alessandro D’Ascanio ha dovuto fare i conti con le «forti difficoltà di rimozione di un metro di neve acquosa e pesantissima. Si sono verificate rotture molteplici di mezzi meccanici, con ritardi nelle operazioni», andate avanti anche ieri. Altro problema «enorme», dice, «il blackout elettrico di circa 24 ore, tra sabato e domenica. A parte i crolli di tralicci, le linee di media tensione sono ancora piene di vegetazione», ha segnalato ieri mattina il sindaco ricordando che «da anni chiediamo manutenzioni. E servono anche soluzioni diverse». A Caramanico scuole chiuse ieri e oggi per completare gli interventi sulla viabilità in tutte le frazioni. «In alcuni punti del paese, quelli più alti», spiega il sindaco Luigi De Acetis, «la neve ha raggiunto un metro di altezza e sono al lavoro molti mezzi in contemporanea, quelli delle ditte a cui si affida il Comune, per pulire le strade. L'emergenza legata alla mancanza di energia elettrica è stata superata domenica sera». (f.bu.)