«E nel 2023 aiuteremo i cittadini»
Pescara Energia: creeremo consorzi formati dai residenti per risparmiare fino al 45%
PESCARA. Si chiamano comunità energetiche. E potrebbero essere uno degli strumenti a disposizione dei cittadini per risparmiare. Ma è presto, la procedura per attivarle è ancora in corso. Anticipa i contenuti Giuliano Diodati, amministratore unico di Pescara Energia, la società che si occupa della gestione e manutenzione della rete per la distribuzione del gas, della pubblica illuminazione e degli impianti semaforici della città ma anche della gestione dei servizi di manutenzione degli impianti tecnologici e delle forniture di energia elettrica e gas metano del Comune di Pescara.
I rincari sempre più consistenti e schiaccianti stanno interessando «tutto il paese», non solo la nostra città, «e ovunque si è alla ricerca di soluzioni», fa notare Diodati parlando di un progetto su cui si sta lavorando.
«Per quanto ci riguarda», dice, «puntiamo su un passaggio avveniristico, rappresentato dalle comunità energetiche, che contiamo di attivare l’anno prossimo. Siamo tra i capofila in Italia, abbiamo creato uno staff con consulenti qualificatissimi, e in questo momento siamo impegnati sulla parte amministrativa». Poi sintetizza cosa sono le comunità energetiche. «Sono dei consorzi formati da cittadini che producono energia e la stoccano, per poi consumarla, risparmiando, ad esempio, sul trasporto. Le comunità possono realizzare i propri impianti fotovoltaici, accedendo ai finanziamenti del Pnrr (sono disponibili 2 miliardi in tutto il paese)». Il percorso di preparazione è quasi arrivato a conclusione. «Tra un paio di settimane presenteremo il progetto al Comune», che poi farà i propri passaggi «e nel 2023 si potrà partire, garantendo ai cittadini che aderiranno (attraverso Pescara energia) un risparmio del 40-45%». Un taglio notevole prima del quale, però, i pescaresi dovranno far fronte ad aumenti consistenti. E, nel momento in cui decideranno di aderire, «saranno guidati da Pescara energia» e abbinati tra loro «in base alle zone». (f.bu.)
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