E nel centrodestra prosegue la lite tra D’Amario e Moroni

FRANCAVILLA. Non si placa lo scontro tra il leader di Forza Italia Daniele D'Amario e Franco Moroni, candidato a sindaco di Francavilla con 3 liste civiche. Quest'ultimo, uomo di destra, nei giorni...
FRANCAVILLA. Non si placa lo scontro tra il leader di Forza Italia Daniele D'Amario e Franco Moroni, candidato a sindaco di Francavilla con 3 liste civiche. Quest'ultimo, uomo di destra, nei giorni scorsi aveva addossato le responsabilità della sconfitta elettorale proprio all'assessore regionale, che sui social replica: «Moroni, dopo aver colloquiato con tutti, è voluto andare contro centrosinistra e centrodestra, rimediando appena 800 voti non sufficienti nemmeno per entrare in consiglio comunale. Ora chiede le mie dimissioni, non so da cosa».
E in un successivo post sottolinea: «Si è autocandidato a sindaco e ha fatto di tutto per diventare il riferimento della coalizione. Ma per ricoprire quel ruolo bisogna essere aggreganti. Dopo le sue parole, sono sempre più convinto che la scelta di schierare Roberto Angelucci sia stata la migliore». Non si fa attendere la replica di Moroni: «Non c'è cosa peggiore che non riuscire a capire che il proprio tempo è passato», dice riferendosi a D'Amario. «Non mi sono schierato contro il centrodestra, ma contro una classe dirigente che ha fatto il suo tempo. Lui ha trasformato Forza Italia in Forza Daniele, con un uno personalistico del partito. E i miei 800 voti sono un punto di partenza».
D'Amario poi finisce nel mirino anche dell'altro candidato sindaco Gianluca Baldassarre: «Un assessore che dichiara che rifarebbe la scelta di schierare Angelucci e che ha inanellato quattro sconfitte elettorali consecutive non ha bisogno di ulteriori commenti. Possibile che a Francavilla non si trovi un altro nome spendibile?».
E chiosa: «Grazie a noi che Angelucci è arrivato al ballottaggio, altrimenti avrebbe perso al primo turno». (a.d.s.)

