E non è stato ancora fatto il collaudo dell’opera atteso per giugno
I lavori di viale Marconi hanno da sempre suscitato le critiche delle forze di opposizione che in più occasioni hanno acceso i riflettori sui progetti e sulla loro esecuzione. Sotto la lente d’ingrand...
I lavori di viale Marconi hanno da sempre suscitato le critiche delle forze di opposizione che in più occasioni hanno acceso i riflettori sui progetti e sulla loro esecuzione. Sotto la lente d’ingrandimento del centrosinistra sono finiti i tempi di completamento dei lavori andati oltre quelli previsti dai contratti; gli appalti consegnati sempre alle stesse ditte; carenze documentali; ma anche i semafori intelligenti e le rotatorie tagliate, alcune delle quali ancora oggi chiuse al traffico. L’ultimo aspetto in ordine di tempo che ha scatenato il centrosinistra è stato il collaudo che doveva essere effettuato entro giugno, ma che a distanza di sette mesi dal completamento delle opere, avvenuto a marzo scorso, non è stato ancora eseguito. Il collaudatore Pietro Grosso che si era dimesso a maggio, ha riaccettato l'incarico, ma l'amministrazione dovrà nominare un tecnico esterno per verificare se sia stata rispettata la legge. (m.pa.)

