E oggi protestano gli agricoltori
Allarme cinghiali, anche dall’Abruzzo al maxi sit-in di Coldiretti
PESCARA . Coldiretti Abruzzo oggi a Roma, alla manifestazione nazionale indetta per protestare e accendere i riflettori sull’allarme dovuto all’invasione dei cinghiali e degli altri animali selvatici che distruggono i raccolti agricoli, sterminano greggi, assediano stalle, causando incidenti stradali nelle campagne ma anche all’interno dei centri urbani con pericoli concreti per gli agricoltori ed i cittadini. A capo della delegazione abruzzese il presidente regionale della Coldiretti Silvano Di Primio, oltre ai sindaci con i gonfaloni e ai rappresentanti dell’ambientalismo e dei consumatori, con le storie di chi è stato colpito ma resiste nonostante la paura per l’incolumità della propria famiglia.
La manifestazione si svolge a partire dalle 9 in piazza Montecitorio, ed è la più grande protesta mai realizzata prima, con un blitz di migliaia di agricoltori, allevatori, pastori provenienti anche dall’Abruzzo. «L’obiettivo», si legge in una nota, «è denunciare, anche con eclatanti azioni dimostrative, un’emergenza nazionale che sta provocando l’abbandono delle aree interne, problemi sociali, economici e ambientali con inevitabili riflessi sul paesaggio e sulle produzioni con le incursioni dei cinghiali che sono arrivati anche all’interno delle città minacciando la sicurezza delle persone. Per l’occasione sarà presentato il primo Dossier Coldiretti/Ixe su “Gli italiani assediati dai cinghiali”, sui rischi per la sicurezza e la salute e le proposte concrete per garantire la sopravvivenza delle aziende agricole e la tranquillità dei cittadini, nel rispetto della natura. (c.s.)

