E ora il Comune aspetta 11 milioni
L’ente punta a nuovi finanziamenti destinati a rinnovare gli edifici
PESCARA. Martedì scorso, la giunta ha approvato due delibere che consentono all’amministrazione comunale di partecipare e due bandi statali per ottenere nuovi finanziamenti per le scuole. La richiesta complessiva si aggira sugli 11.040.000 di euro.
Ecco l’elenco. Per l’adeguamento sismico e antincendio della scuola Don Milani, in via Sacco, verranno richiesti 1.010.000 euro; per la manutenzione straordinaria, il miglioramento sismico e la messa in sicurezza dell’edificio scolastico Codignola, in via Milite ignoto, servono 980.000 euro; per la manutenzione straordinaria, l’adeguamento sismico e antincendio di altre scuole comunali sono stati previsti 310.000 euro. I progetti di fattibilità tecnica ed economica sono stati già approvati dalla giunta comunale nel 2020.
Altri soldi verranno richiesti con la partecipazione ad un altro bando ministeriale dedicato alla progettazione di interventi per la messa in sicurezza di edifici e strutture pubbliche. I finanziamenti serviranno per l’adeguamento sismico della scuola dell’infanzia Codignola, in via Milite ignoto, per una spesa di 2.109.900 euro; per l’adeguamento sismico della scuola statale Gescal, in via Valle San Mauro, per 3.640.000 euro; e per la ristrutturazione edilizia mediante demolizione e ricostruzione della scuola d’infanzia in via Monte Siella, per una spesa di 2.999.997 euro.
Gli uffici comunali ora dovranno stilare i progetti per poter partecipare a questo secondo bando. Avranno dieci mesi di tempo per produrre l’intera documentazione, a partire dalla data del relativo decreto di ammissione.

