E ora ultimi appelli per le elezioni

4 Giugno 2022

Manca una settimana e in città sono attesi i big delle coalizioni

SPOLTORE. Manca una settimana, per convincere gli elettori. Spoltore aspetta i big delle coalizioni. Ieri un appello è partito dal confronto in onda su Rete 8. Chiara Trulli, convinta di «aver costruito un rapporto di vicinanza» con i cittadini, vuole stringere «un patto con loro» su questa base e i candidati che la supportano dovranno essere «sentinelle sul territorio, capaci di interpretare i bisogni degli spoltoresi. Le sfide per il futuro sono tante, e abbiamo l’opportunità di gestire i fondi che arriveranno dal Pnrr, ma non solo». «Ci sono tante cose da fare» per Spoltore, annuncia Marco Della Torre, e lavorare «sugli spazi verdi sarebbe la cosa più facile perché ci sono aree a disposizione a iosa. Il nostro sarebbe il territorio verde della Grande Pescara». Ha ritenuto «giusto scendere in campo perché all’opposizione siamo riusciti a ottenere ben poco». «Spoltore ha bisogno di aria nuova», per Nelson Anzoletti, «e vogliamo renderla una città migliore. Una sfida difficile? Le cose facili non mi piacciono. Serve una nuova classe politica che risponda alle esigenze dei cittadini e realizzi i progetti. Il solco tracciato fino ad oggi va deviato», aggiunge ricordando di «non avere partiti che ci sponsorizzano». Dopo 5 anni all’opposizione in quota Lega Pierpaolo Pace ha messo insieme due liste di persone che «dicono basta a una città non curata adeguatamente. Vogliamo migliorare la qualità della vita, che scarseggia, e crediamo che manchi chi ascolti gli spoltoresi. Intendiamo essere considerati una città, non un paese e abbiamo timori sulla Nuova Pescara che non porterà benefici. Ambisco a fare il sindaco per 5 anni, non so i miei avversari». (f.bu.)