E partono i primi ricorsi. Oggi la protesta

1 Aprile 2021

Si mobilita anche l’associazione Protrignina che si appella al prefetto. Alle 18 via al serpentone di auto

PESCARA. «Il comune di Pescara si è mosso con lo spirito di voler fare cassa, spennando noi poveri automobilisti con l’autovelox di via di Sotto. Un atto di macelleria sociale in un momento di crisi economica». È pesante il giudizio di Antonio Turdò, presidente dell’associazione comitato Protrignina Abruzzo e Molise che ha sede a San Salvo. Da lì ha avviato una serie di battaglie contro gli autovelox ritenuti non a norma di tutta Italia e ora scende in campo anche a Pescara, per l’impianto di via di Sotto. Lo ha visionato personalmente, fotografando la situazione esistente (ad esempio la segnaletica). Ed è pronto a presentare «i primi 4 ricorsi in prefettura per le multe ricevute» dagli associati.
Si è anche attivato per fare chiarezza sull’iter seguito dal Comune sull’installazione dell’autovelox. E ha scritto al comandante della polizia municipale, Danilo Palestini, per un accesso agli atti sulla istituzione e sulla organizzazione del servizio. Inoltre ha scritto al prefetto Giancarlo Di Vincenzo, per sapere se nell’autorizzare il posizionamento dell’autovelox sia stato «verificato il livello di incidentalità nell’ultimo quinquennio o triennio sulla strada, essendo una condizione imprescindibile, prevista dalla normativa». A breve scriverà al sindaco Carlo Masci, «per avere chiarimenti e chiedere l’innalzamento del limite di velocità». Intanto invita i cittadini a firmare la petizione per aumentare il limite a 40 km/h, in corso nei negozi dei colli. Oggi, intanto, si svolgerà una manifestazione di protesta dei cittadini. L'appuntamento è alle 18 nel vialetto di uscita sulla rotatoria della Conad di via di Sotto. L’auto di chi si è fatto promotore, Franco Pietrantonio, sarà riconoscibile dal logo scelto per l’occasione, una lumaca, sul lunotto posteriore. «Non si dovrà scendere dalle auto, per via del Covid, e chi parteciperà dovrà accendere le quattro frecce e fare sopra e sotto su via di Sotto, entro il limite di velocità». (f.bu.)