E per i sindaci la lotta continua

Di Natale: «Aspettiamo atti concreti». Tensioni con CasaPound
ROMA. Centomila firme raccolte e un documento sottoscritto a Carsoli sono stati il lasciapassare dei sette sindaci che si sono seduti allo stesso tavolo del ministro Graziano Delrio. Davanti alla sede degli uffici del governo altri sessanta primi cittadini, arrivati col loro carico di rabbia soprattutto dalla Marsica, dall’Aquilano e dalla Valle dell’Aniene, oltre ai rappresentanti delle Regioni Abruzzo e Lazio. Fasce tricolori indossate nel corso di un sit in che ha riservato qualche momento di tensione solo all’arrivo di una ventina di simpatizzanti di CasaPound.
«Esprimiamo una parziale soddisfazione per gli impegni assunti dal ministro», sottolinea Enzo Di Natale, sindaco di Aielli, «abbiamo consegnato il documento sottoscritto dai sindaci a Carsoli, documento che contiene, come richiesta principale, la sospensione dell’aumento del pedaggio e l’avvio di un tavolo istituzionale per una soluzione strutturale che possa favorire gli investimenti e abbattere il costo del pedaggio. Il ministro convocherà immediatamente il concessionario Strada dei Parchi per avanzare formalmente la richiesta di sospensione del rincaro subordinata alla condivisione di un nuovo piano di lavori autorizzati».
I sindaci hanno deciso di mantenere la mobilizzazione. «Fino alla concretizzazione delle proposte emerse dall’incontro, con particolare riferimento alla sospensione degli aumenti», chiarisce Di Natale.
Per Tonino Mostacci, sindaco di Collarmele, resta «un po’ di preoccupazione perché la vicenda è complicata». Sui tempi si chiede chiarezza. «Senza indugi si deve chiedere subito la sospensione», riprende Mostacci, «manteniamo alta la mobilitazione e domani (oggi per chi legge, ndr) ci rincontreremo per fare il punto della situazione e capire quali altre azioni intraprendere a breve».
Anche Maurizio Di Nicola, consigliere regionale, è cauto: «L’apertura del tavolo è positiva, ma per una specifica soddisfazione rimandiamo all’esito della trattativa, appena iniziata. Mi auguro che Strada dei Parchi faccia un gesto distensivo e sospenda fin da subito gli aumenti, per dar modo di ragionare. L’aumento può essere anche corretto, ma eticamente è insostenibile per l’impatto che ha sulle famiglie».
Settimio Santilli, sindaco di Celano, è «soddisfatto in parte». «Il confronto avviato è già un risultato», commenta Santilli, «adesso va istituito un tavolo permanente e visto che parliamo col ministero dei Trasporti possiamo ipotizzare di alzare l’asticella: il prossimo passo è l’adeguamento della linea ferrovia, attualmente da Terzo mondo».
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