E per l’influenza siamo primi assoluti

Colpiti 31mila abruzzesi. L’incidenza dei casi è da “massima intensità”: la più alta in Italia
PESCARA. Ogni 50 abruzzesi, almeno uno ha l’influenza. E se i malanni di stagione hanno raggiunto livelli record in Italia, come non se ne vedevano in questo periodo almeno da 13 anni, la nostra è adesso la regione più colpita di tutte in rapporto alla sua popolazione.
Lo dice il rapporto settimanale della rete Influnet del ministero della Salute, che raccoglie i dati degli assistiti dai medici e dai pediatri sentinella sparsi su tutto il territorio nazionale.
Ebbene, secondo l’ultimo rapporto diffuso, in Abruzzo adesso l’incidenza dell’influenza stagionale è di 24,53 casi ogni mille abitanti. Uno ogni 50, appunto, per un totale stimato di oltre 31mila persone con sindrome influenzale.
Il dato è altissimo: basti pensare che la soglia di incidenza “da epidemia” è fissata a 3,16 e che la media nazionale ora si attesta a 15. L’Abruzzo ha quindi superato quella che dagli esperti del ministero della Salute viene definita la “soglia di massima intensità”. L’incidenza abruzzese è infatti la più alta di tutte: al secondo posto le Marche con 21,87 casi ogni mille abitanti, al terzo posto invece c’è il Piemonte con 21,28.
L’influenza stagionale dilaga soprattutto tra i bimbi: in Abruzzo sono 54,43 i casi ogni mille piccoli che hanno tra zero e 4 anni di età; si tratta del quarto dato più alto in Italia.
La nostra regione si riprende il primo posto con il dato riferito ai ragazzini: 39,72 casi ogni mille persone tra i 5 e i 14 anni; davanti alla Valle d’Aosta che è seconda con 38,96.
Alta anche l’incidenza dell’influenza nella fascia più corposa della popolazione, quella tra i 15 e i 64 anni: in Abruzzo tra loro è di 18,99 casi, dietro solo al 20,93 del Piemonte.
Di nuovo Abruzzo dominante nei casi di influenza tra gli anziani: sono 12,09 le sindromi ogni mille persone che hanno più di 65 anni di età; secondo il Piemonte con 12,02.(l.t.)

