E per Villa Delfico appello di Pd e M5S

28 Maggio 2021

MONTESILVANO. «L’amministrazione comunale prenda in mano la situazione e restituisca dignità e decoro a Villa Delfico». È questo l’appello rivolto alla giunta De Martinis dai consiglieri di...

MONTESILVANO. «L’amministrazione comunale prenda in mano la situazione e restituisca dignità e decoro a Villa Delfico». È questo l’appello rivolto alla giunta De Martinis dai consiglieri di opposizione del Pd e del M5S che sollecitano un intervento risolutivo per riqualificare e, soprattutto, donare nuovamente alla città, un bene prezioso ma da anni, ormai, in abbandono.
Si tratta dell’edificio che affaccia su corso Umberto e sulla Strada Parco, nel quartiere Villa Verrocchio, e che conta su un’area verde molto estesa.
«Per anni il destino di Villa Delfico è stato legato a una serie di contenziosi con alcuni vicini che avevano realizzato degli orti nel terreno di proprietà comunale», ricorda il consigliere dem Antonio Saccone a seguito di un sopralluogo effettuato insieme alla collega di partito, Romina Di Costanzo, e ai pentastellati Paola Ballarini e Gabriele Straccini. «Ora sappiamo che il tribunale ha dato ragione all’ente, eppure la recinzione è stata ripristinata solo su due lati e gli orti sono ancora presenti».
Il primo passo da compiere, dunque, a detta della minoranza, sarebbe quello di delimitare l’area che rientra nel patrimonio comunale. «Contestualmente, bisognerebbe intervenire per curare il grande parco che oggi è diventata quasi una giungla e che, una volta sistemato, potrebbe intanto essere aperto e messo a disposizione della città», prosegue la consigliera Ballarini, firmataria di un emendamento al Bilancio che ha consentito di dedicare 20mila euro alla nuova recinzione dell’area.
«Ricordiamo all’amministrazione che nel 2010, durante l’amministrazione Cordoma», proseguono i consiglieri, «venne indetto un concorso di idee di cui risultò vincitore un progetto, elaborato dallo studio dell’architetto Vandelli, che sbarcò anche al Maxxi di Roma, volto al recupero e alla trasformazione della struttura in un centro culturale. Si ipotizzò di far diventare Villa Delfico sede della scuola civica di musica o di aprirla all’arte, trasformandola in pinacoteca. A distanza di 11 anni, però, nulla è cambiato».
La minoranza ricorda anche il milione di euro di fondi regionali annunciati in passato dal sindaco De Martinis, così come la delega alla riqualificazione di Villa Delfico assegnata al consigliere Corrado Di Battista, e sollecita l’amministrazione a provare a intercettare dei fondi comunitari per il recupero dell’edificio.(a.l.)
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