E si litiga anche sui limiti per la movida

6 Maggio 2023

Prosegue in consiglio l’esame degli emendamenti sul piano anti-rumori, ma il centrodestra è diviso

PESCARA. Va avanti a rilento l’esame degli emendamenti, firmati in gran parte dall’opposizione, al Piano di risanamento acustico, cioè il documento presentato dall’assessore all’ambiente di Forza Italia Isabella Del Trecco che contiene i limiti per la musica alta suonata dai locali della movida nella zona di piazza Muzii. Ieri, ne sono stati votati solo alcuni, poi la seduta è stata sospesa per consentire ai consiglieri di Forza Italia di partire per Milano dove si svolge la convention degli azzurri. Si riprenderà lunedì mattina alle 8,30.
Ci sono ancora una cinquantina di emendamenti da discutere e votare, presentati in gran parte dall’opposizione con lo scopo di fare ostruzionismo. Altri 7 sono quelli della maggioranza per cercare di correggere alcuni punti del Piano. Emendamenti concordati in una recente riunione di maggioranza. Tra questi figurano uno stop alla sospensione della autorizzazioni in deroga per particolari eventi; l’eliminazione dei semafori per indicare il superamento dei decibel; la composizione e le competenze del comitato tecnico; l’impegno della giunta, entro 7 giorni dall’approvazione del documento, ad adottare il nuovo Piano di classificazione acustica; nuove misurazioni dei decibel entro 30 o 40 giorni dall’approvazione del Piano.
Tuttavia, continuano a registrarsi divisioni all’interno della maggioranza. Fratelli d’Italia resta fortemente contraria alle misure indicate nel provvedimento e anche all’interno di Forza Italia si nutrono delle perplessità sugli interventi per limitare i rumori nella zona della movida, considerati troppo restrittivi per i locali.(a.ben.)