E Sospiri incassa la solidarietà dal deputato Sel Melilla

10 Febbraio 2015

PESCARA. «Come molti cittadini italiani ricevo una cartella esorbitante per multe automobilistiche risalenti a nove anni fa e più che non sapevo neanche di avere. Dopo aver dimostrato negli uffici...

PESCARA. «Come molti cittadini italiani ricevo una cartella esorbitante per multe automobilistiche risalenti a nove anni fa e più che non sapevo neanche di avere. Dopo aver dimostrato negli uffici competenti quelle che erano già pagate, provvedo, non provvederò, al pagamento delle altre rateizzando come tutti gli italiani l’importo. Questa è una notizia da prima pagina? La notizia è che c’è chi le multe le paga come Sospiri e chi no come D’Alfonso». E’ il post che ieri il consigliere regionale e capogruppo di Forza Italia in Regione Lorenzo Sospiri ha lasciato scritto sulla sua pagina Facebook facendo riferimento anche alla multa del governatore per eccesso di velocità. Una multa da 1.400 euro a cui D’Alfonso si è opposto con un ricorso. Sospiri ha ricevuto, come ha raccontato ed esibito al Centro, una lettera dalla Soget in cui veniva autorizzata la rateizzazione a pagare circa 11mila euro di multe accumulate negli anni tra il 2000 e il 2010 con il decadimento del pignoramento dello stipendio. Sospiri paga e incassa la solidarietà, sul social network Facebook, di vari “amici” tra cui anche quella del deputato di Sel Gianni Melilla che, sul profilo di Sospiri, commenta: «Caro Lorenzo è veramente indecente averti fatto passare per un evasore, come tutti i cittadini pagherai il dovuto, il problema è che per la stampa e per tanti cittadini qualunquisti chi fa politica ha meno diritti dei cittadini comuni». Sospiri, sempre sul suo profilo, ha anche pubblicato il testo della lettera della Soget: «In accoglimento alla vostra istanza del 4 dicembre 2014 al solo fine di sospendere le procedure coattive e/o cautelari si autorizza l’autorizzazione di 11.635 euro in 12 rate mensili con scadenza il giorno 10 di ogni mese a decorrere dal 10 gennaio 2015». (p. au.)

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