E Spoltore si candida al Giro 2022

Il sindaco Di Lorito: «Puntiamo a ospitare una partenza o un arrivo»
SPOLTORE. Il primo passaggio a Spoltore nella storia, del Giro d’Italia, ha lasciato entusiasmo a cittadini e amministrazione comunale. Il sindaco Luciano Di Lorito ha così annunciato la volontà di partecipare anche alle prossime edizioni: «Quello con il Giro è un rapporto che vogliamo consolidare candidando Spoltore per una partenza o un arrivo di tappa nel 2022». Per il prossimo anno, infatti, gran parte dei percorsi sembrerebbero essere già assegnati tagliando fuori la parte adriatica dell’Abruzzo: la memoria dell’edizione 2020 resterà comunque a lungo, anche per la dote di aggiustamenti alla viabilità che la corsa rosa porta sempre con sé. Gli interventi più significativi sono stati sulla provinciale a Santa Teresa, a Santa Lucia, via del Campo Sportivo, via Fonzi (dove i cittadini hanno potuto seguire il passaggio degli atleti anche sui nuovi marciapiedi) e sull’innesto tra la strada provinciale per Spoltore, via Pescarina, e la strada che porta a Cappelle sul Tavo. Anche le zete, ossia le svolte, care a Enzo Ferrari, sono state risistemate, in particolare proprio quella dove c’è il monumento dedicato all’Alfa Romeo con cui vinse la prima edizione della Coppa Acerbo. Negli occhi poi restano le tante decorazioni, le biciclette rosa sparse in tutti i punti di snodo del giro e l’immagine di Fausto Coppi e Gino Bartali affissa in decine di manifesti in città oltre che ritratta sul muraglione di via del Circuito (l’opera, realizzata da Matteo Appignani, è stata condivisa sui social ufficiali del Giro con migliaia di like).

