E spunta l’avviso “grandi-eventi”

5 Agosto 2024

Ma l’importo totale per tutti vale poco più di un quarto della Notte dei Serpenti

L’AQUILA. Grandi eventi, il bando pubblico della Regione c’è. Ma l’importo complessivo che dovranno dividersi gli organizzatori di manifestazioni del calibro del Mastrogiurato di Lanciano, i Premi Flaiano di Pescara o la Perdonanza dell’Aquila, equivale a poco più di un quarto della somma destinata d’acchito alla Notte dei Serpenti. Non mancheranno nuove polemiche dal fronte dell’opposizione. «Con determinazione dirigenziale 31 Luglio 2024», si legge sull’avviso pubblicato il 2 agosto scorso nel sito della Regione, «è stato approvato il bando per la concessione di contributi in favore dei Grandi Eventi realizzati nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2024 e il 31 dicembre 2024».
E ancora: «Le istanze dovranno pervenire, a pena l’irricevibilità, esclusivamente per via telematica, compilando l’apposita domanda di ammissione disponibile nello sportello telematico. E possono essere presentare a partire dalle ore 10 di venerdì 2 agosto fino alle ore 13 di lunedì 16 settembre 2024». Ma entriamo più nel dettaglio.
È ammesso a contributo «il Grande Evento, con carattere culturale e/o artistico, relativo a spettacoli, rassegne, premi e mostre realizzato in un breve periodo di tempo nell’arco dell’anno di riferimento e comunque non superiore a 20 giorni continuativi». Il Grande Evento inoltre deve presentare almeno due delle seguenti caratteristiche: «Rilevanza o popolarità a livello culturale, storico istituzionale; ampia risonanza nei mezzi di comunicazione almeno a livello nazionale; partecipazione di personalità di rilievo nazionale o internazionale». E non sono ammesse a contributo le proposte di eventi che beneficiano, per la medesima iniziativa, di contributi a valere su specifiche leggi regionali, concessi dalla Regione o da Enti controllati o partecipati. Così come sono scartati gemellaggi, feste patronali, fiere, sagre e manifestazioni analoghe nonché manifestazioni religiose.
Segue l’elenco degli importi concedibili che vanno da un minimo di 5mila euro, per proposte di eventi le cui spese ammissibili sono superiori a 20.000 euro, a un massimo di 25.000, per proposte di eventi che costano oltre 100.000 euro. Tutto dovrà essere rendicontato al centesimo, così come la graduatoria finale sarà stilata attraverso una complessa griglia di punteggi riportata sulla determina regionale.
E arriviamo al quantum: la somma totale impegnata dalla Regione è di 303.871 euro. È andata decisamente meglio alla Notte dei Serpenti. (l.c.)