E sui muri spuntano le scritte per Liani
«Giustizia per Gianni Liani». È questo il messaggio spuntato sui muri di Pescara e Montesilvano. A Pescara, è intervenuto anche il Comune per avviare la pulizia delle scritte fatte con le bombolette...
«Giustizia per Gianni Liani». È questo il messaggio spuntato sui muri di Pescara e Montesilvano. A Pescara, è intervenuto anche il Comune per avviare la pulizia delle scritte fatte con le bombolette spray. Liani è il giovane di Sambuceto, dopo essere stato arrestato, ha denunciato i carabinieri di Chieti accusandoli di averlo pestato a sangue. Il procedimento avviato sulla base della denuncia del giovane si è chiuso con l’archiviazione: il gip del tribunale teatino, Antonella Redaelli, si è così espresso per «assoluta inattendibilità» delle dichiarazioni di Liani. Dopo questo pronunciamento risalente al 22 novembre 2012, Liani ha postato sulla propria pagina di Facebook immagini ritraenti il proprio viso tumefatto e con scritto «ecco le foto che attestano il mio massacro». Le foto erano state fatte nel 2010.

