E sulla costa arriva la mareggiata

28 Febbraio 2022

Danni da Francavilla a Montesilvano. Padovano: salvo chi aveva le dune di sabbia

FRANCAVILLA. Il maltempo arrivato durante il fine settimana ha portato nuove mareggiate lungo la costa, probabilmente le più pesanti della stagione, almeno stando alle parole degli addetti ai lavori. L’acqua è arrivata ancora una vota sotto gli stabilimenti balneari a Francavilla, soprattutto nella zona nord della città, ma anche a Montesilvano e a Pescara. In alcuni punti le dune di sabbia sono riuscite ad arginare la forza del mare, come testimonia il presidente di Sib Confcommercio Riccardo Padovano: «Quella a cui stiamo assistendo in queste ore è senza dubbio la mareggiata più importante vista durate l’inverno. Di solito fenomeni simili si registrano tra novembre e dicembre. A dispetto della forza del mare», aggiunge, «i danni fin qui sono minimi. Se è vero che l’acqua è arrivata sotto le strutture, tanto a Francavilla quanto a Montesilvano, dove la spiaggia è decisamente più estesa, va detto che in tutti quei punti dove i balneatori si sono difesi con le dune di sabbia abbiamo visto che l’impatto del mare è stato contenuto. Queste dune rappresentano uno scudo, e io credo che le amministrazioni locali e regionali dovrebbero facilitarne la costruzione, visto che servono per salvaguardare l'intera costa».
Quindi prosegue, rivolgendosi alle istituzioni: «Mi auguro che presto vengano avviati tutti i lavori messi già in cantiere» in riferimento soprattutto a Francavilla, dove una prima tranche è già partita e altre due sono in fase di progettazione. «In secondo luogo sarebbe opportuno autorizzare l'escavo della zona antistante l’ingresso del porto turistico di Pescara e con quella sabbia andare a effettuare un ripascimento su tutto il litorale, da Montesilvano a Francavilla. Un esperimento già provato lo scorso anno e che ha dato i suoi frutti. In questo modo riusciremmo a ripristinare il collegamento tra l’Abruzzo e Spalato, cosa a cui la Regione punta, e si darebbe una mano alla tutela della costa. Lo scorso anno il materiale estratto è stato ritenuto al 100 per cento compatibile per il ripascimento, sono certo che anche questa volta accadrebbe la stessa cosa». (a.d.s.)