«Ecco com’è nata “La Bilancia” 50 anni fa»

9 Giugno 2024

LORETO APRUTINO. Mezzo secolo di buona cucina e di passione per il proprio territorio, riportato e valorizzato nei piatti della tradizione abruzzese e, in particolare, vestina.Il ristorante “La...

LORETO APRUTINO. Mezzo secolo di buona cucina e di passione per il proprio territorio, riportato e valorizzato nei piatti della tradizione abruzzese e, in particolare, vestina.
Il ristorante “La Bilancia” oggi compie 50 anni. Il titolare, Sergio Di Zio, accompagnato fin dal primo giorno dalla moglie Antonietta (e da diversi ormai anche dalla figlia Ute), ha dato il via alla sua attività nel 1974. Da allora, Sergio e tutti i suoi dipendenti sono rimasti fedeli ai principi con cui la vecchia “trattoria” di contrada Palazzo è nata esattamente cinque decenni fa, diventando un’icona nei periodi d’oro e resistendo ai venti di crisi.
«All’epoca avevo aperto un distributore di benzina davanti all’attuale sede del ristorante», spiega Di Zio, «e avevo un grande fabbricato. Pensai che il modo migliore di sfruttarlo era quello di trasformarlo in una trattoria in cui riproporre la cucina domestica delle nostre mamme. Perché nella nostra terra tutte le mamme sono fantastiche cuoche». L’idea di mangiare come a casa in un locale pubblico è stata la carta vincente di Di Zio e del suo ristorante. «Negli anni abbiamo anche innovato e puntato sempre sulla ricerca dei prodotti migliori e caratteristici del nostro territorio, che ci permette di mangiare piatti squisiti con ingredienti di grande qualità», chiude di Zio.
Oggi, oltre alle autorità e alle forze dell’ordine locali, tanti affezionati clienti passeranno da Sergio e Antonietta per fare loro gli auguri per questo importantissimo traguardo. Per tutti, Sergio ha pronto un calice per brindare e condividere questa giornata storica per la sua “creatura”.
Verso mezzogiorno, a celebrare il momento e renderlo unico, arriverà davanti al ristorante anche il Bue di San Zopito, in “borghese” e senza gli addobbi della festa, per un’unione ancora più forte e simbolica tra la storia gastronomica de “La Bilancia” e le tradizioni della terra in cui, mezzo secolo fa, ha aperto le porte a generazioni intere di abruzzesi.
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