Ecco gli amici delle tartarughe

Il Centro recupero diventa primo in Italia, gli alunni vincono il concorso sulla tutela
PESCARA. Il Centro recupero tartarughe di via di Sotto cresce e diventa il primo in Italia. Lo annuncia l’assessore alla Tutela del mondo animale Sandra Santavenere. «Il Comune», spiega l’assessore, «è partner del progetto Netcet (Network for the conservation of cetaceans and sea turtles in the Adriatic) che prevede una serie di attività, tra cui la più importante è sensibilizzazione attori locali e cittadini sul tema della tutela e della conservazione di cetacei e tartarughe marine che sono una presenza vicina e numerosa lungo le coste di Pescara e d’Abruzzo». Cuore del progetto è il Centro di recupero tartarughe marine intitolato a Luigi Cagnolaro, nato lo scorso dicembre nei locali a pianterreno dell’ex circoscrizione dei Colli. Anche gli alunni pescaresi hanno dato il loro apporto vincendo il concorso legato alla campagna di sensibilizzazione alla tutela e hanno partecipato materialmente al rilascio delle tartarughe curate in mare.
«Da dicembre», dice l’assessore, «sono oltre 30 gli esemplari passati per il Centro, alcuni entrati in condizioni disperate e recuperati dalla competenza e dedizione sia degli addetti, che dei volontari che vi operano e grazie alla preziosa collaborazione della capitaneria di porto che con il comandante Enrico Moretti ci sta offrendo un apporto enorme, come il Marina di Pescara. In virtù di tutto questo, la struttura è diventata in pochi mesi anche un punto di riferimento per la città, che lo visita e lo scopre». Il Centro è visitabile fino all’8 agosto, il giovedì e il sabato, dalle 9,30 alle 12.

