Ecco i 20 consigli utili per evitare di subire colpi di sonno in auto

Dalle soste brevi e i cibi non pesanti alle app più moderne Le ore più pericolose sono fra le 3 e le 5, e dalle 14 alle 16
PESCARA. Viaggiare su un'autostrada a 120 km/h e fare un pisolino di due secondi, ad esempio, significa percorrere una distanza equivalente a due campi di calcio senza controllo. Ecco come evitare di addormentarsi alla guida.
1. Meglio di giorno e con pause
Guidare di giorno è sempre più conveniente che farlo di notte, poiché durante le ore diurne la sonnolenza tarda a manifestarsi. Sia che si viaggi di giorno che di notte, è consigliabile fare delle pause ogni due ore o ogni 200 chilometri per ridurre l'affaticamento.
2. Evitare le ore più pericolose
Le ore più pericolose sono tra le 3 e le 5 del mattino e tra le 14 e le 16 del pomeriggio. Anche avendo riposato bene la notte prima, in queste ore è probabile che sopraggiunga il sonno, poiché il corpo è abituato a rimanere a riposo in queste specifiche fasce orarie.
3. Fare una pausa se necessario
Non appena si avvertono i primi sintomi di sonnolenza, è opportuno fermarsi e riprendersi. Se necessario, è possibile fare un riposino di 20 minuti. A tal fine, è consigliabile cercare una zona sicura, come un'area di sosta.
4. Attenzione ai tragitti brevi
I conducenti tendono a pensare che il sonno si manifesti solo nei viaggi lunghi, ma può comparire anche nei tragitti più brevi, specialmente se si percorrono autostrade, dove la guida è più monotona.
5. Riposare la notte precedente
Prima di intraprendere un viaggio su strada, è fondamentale riposare la notte precedente. L'ideale è dormire almeno sette ore.
6. Non rilassarsi troppo
Durante la guida, non bisogna adottare una postura eccessivamente rilassata. Per mantenere il tono muscolare, è consigliabile tenere la schiena dritta ed entrambe le mani sul volante.
7. La temperatura nell'auto
Il riscaldamento è nemico della sicurezza. In un veicolo troppo caldo, è più facile sentirsi assonnati. In tal caso, è consigliabile accendere il l’aria condizionata, regolandola in modo che l'aria arrivi al petto o alle mani del conducente. 8. Scegliere la musica giusta
Scegliere musica rilassante è il preludio per iniziare a sentire sonno. Allo stesso modo, ascoltare le nostre canzoni preferite può contribuire all'automatizzazione della guida.
9. Non mangiare troppo
I pasti abbondanti provocano sonnolenza. Durante un viaggio su strada, è meglio evitare cibi che causino una digestione pesante. È meglio optare per frutta e verdura.
10. Idratarsi durante il viaggio
Bere a sufficienza è il modo migliore per idratarsi e allo stesso tempo evitare l'affaticamento muscolare, che può portare alla sonnolenza.
11. Attenzione agli stimolanti
Bevande energetiche o contenenti caffeina, come caffè o bibite gassate, devono essere assunte con cautela: possono avere un effetto rimbalzo.
12. Stabilire turni di guida
Se il viaggio in auto viene fatto insieme ad una persona dotata di patente, è buona idea stabilire turni di guida. In questo modo, si alternano i periodi di attenzione alla strada e di riposo.
13. Più attenzione per anziani
Le persone anziane tendono a soffrire di più di sonnolenza alla guida. Pertanto, è necessario prestare molta attenzione e sapere che al minimo segno di sonnolenza è meglio fermare l'auto per riprendersi.
14. Cantare e parlare
Cantare a voce alta può essere un buon rimedio se si guida da soli. Se il viaggio viene fatto con un passeggero, è bene avvisarlo affinché possa intrattenere una conversazione con il conducente.
15. Rinfrescarsi con salviettine
Rinfrescarsi il viso con acqua o utilizzare salviettine umidificate è un buon metodo per ridurre la fatica, ma bisogna tenere presente che è solo un rimedio momentaneo che non risolve la sonnolenza.
16. Masticare gomme
Prendere una caramella o masticare una gomma aiuta a restare svegli. È necessario, in questi casi, non staccare mai gli occhi dalla strada per evitare distrazioni che possono portare a un incidente.
17. App anti-sonnolenza
Sul mercato ci sono applicazioni che riconoscono le espressioni del viso o i movimenti degli occhi, allo scopo di avvertire il conducente di qualsiasi gesto fuori dalla norma. Altre emettono avvisi sonori, luminosi o vibrazioni o chiedono al conducente di dire una frase ogni tanto per mantenerlo sveglio.
18. Tecnologia del veicolo
Alcuni veicoli hanno già di serie la tecnologia di riconoscimento facciale per avvisare il conducente nel caso si addormenti. Ci sono marchi di auto che segnalano quando non si sono effettuate le soste opportune e altri che si affidano agli assistenti di corsia per prendere il controllo del veicolo se il conducente si addormenta.
19. Fare stretching
Quando si sente sonnolenza, si possono fare esercizi di stretching durante le fermate ai semafori o in caso di ingorghi, per mantenere il tono muscolare, come muovere la testa da sinistra a destra e dall'alto verso il basso. Efficaci anche gli stretching delle braccia con le mani intrecciate e i palmi delle mani rivolti verso l'esterno, e le rotazioni delle spalle.
20. Esercizi fuori dal veicolo
Per svegliarsi, è possibile parcheggiare l'auto in un'area sicura e fare esercizi fuori dal veicolo. La cosa migliore è fare una breve passeggiata, ma ci sono altre opzioni, come poggiare una gamba sul paraurti e allungare l'altra, appoggiare le mani sul cofano e mettersi in punta di piedi o fare stretching delle braccia. (u.c.)

