Ecco la nuova droga dagli effetti devastanti

11 Gennaio 2015

Si chiama shaboo, è dieci volte più forte della cocaina. I carabinieri hanno arrestato un cinese

PESCARA. Sbarca a Pescara una nuova droga sintetica, diffusa nel sud est asiatico e fino a oggi mai intercettata dalle forze dell'ordine sul mercato locale. La chiamano shaboo, o crystal meth, ed è metanfetamina in cristalli, nell'aspetto come il sale grosso da cucina. Il corriere che la trasportava è un cinese di 31 anni, Yongyi Chen, disoccupato residente a Milano. Due sere fa è stato sottoposto ad un controllo da parte dei carabinieri negli spazi della stazione ferroviaria: il suo atteggiamento un po' guardingo è stato notato dai militari dell'Arma che lo hanno identificato e poi hanno trovato i dodici sacchetti trasparenti con lo stupefacente, di ottima qualità e ancora da tagliare, per un totale di 10 grammi, sistemati nello zainetto. Per l'uomo, arrivato in treno da Milano, si sono aperte le porte del carcere d ma prima è stato sottoposto a un lungo interrogatorio, reso difficile dal fatto che non parli in italiano. Dagli accertamenti effettuati dai carabinieri, coordinati dal tenente Antonio Di Dalmazi, è emerso che quelle confezioni erano destinate a un suo connazionale e sarebbero finite sulla piazza locale. L'individuazione di questo corriere apre uno squarcio su quella che sembra essere una delle nuove frontiere della droga: lo shaboo o crystal meth non sembrava diffuso in zona e, nello stesso tempo, non era mai emersa l'attività di smercio svolta dai cinesi, apparentemente estranei allo spaccio. Nello stesso tempo, l'aver intercettato quei "cristalli" porta i carabinieri a lanciare un allarme perché come eccitante questa droga ha effetti devastanti, dieci volte superiori alla cocaina, e nello stesso tempo produce allucinazioni e crea una forte dipendenza. I sintomi fanno pensare molto al mefedrone, altra sostanza sintetica che i carabinieri hanno sequestrato a luglio in un appartamento di via dei Marsi, trasformato da due polacchi in una sorta di laboratorio per la produzione della droga.

Flavia Buccilli