Ecco la t-shirt che piace all’estero

Arrivano da Pescara i capi “di lusso” che spopolano nei negozi di Londra, Los Angeles e Madrid
PESCARA. Arrivano da Pescara le t-shirt per uomo e per donna che spopolano nelle vetrine di Londra, Madrid, Los Angeles, San Francisco e Palma de Maiorca. L’intuizione è di Christian Iacobucci, 40 anni, un passato nel mondo della moda (come modello delle borse Gabs prima e curatore di campagne pubblicitarie per importanti aziende poi) e un presente da stilista e proprietario del marchio Iacobuccyounes assieme a sua madre, Giuseppina Marini, conosciuta in città come “la signora della Mela”.
Il luogo fisico da cui partono ordini e spedizioni destinati a clienti singoli e negozi multi-brand in giro per il mondo è in via Cesare Battisti, a due passi dal mercato coperto di piazza Muzii, nel cuore della movida cittadina. Più che un negozio di abbigliamento in senso stretto Iacobuccyounes gallery-store è una vera e propria galleria d’arte dove, accanto alle collezioni, ogni mese sono esposte le creazioni dei giovani talenti locali desiderosi di far conoscere al pubblico i propri lavori, spesso senza tanti soldi per allestire una mostra tradizionale. Inoltre è possibile farsi spedire magliette, felpe e canotte direttamente per e-commerce, mentre da marzo sarà inaugurato uno show room ad Atene.
I prodotti più venduti sono le t-shirt “di lusso” disponibili sia per uomo e sia per donna, chiamate così perché costano 70 euro a capo e sono realizzate interamente in cotone di altissima qualità nelle fabbriche dell’hinterland pescarese. «Sono l’elemento predominante delle collezioni Iacobuccyounes», dice Christian Iacobucci, «sono concettuali e contemporanee: create per coloro che mettono le apparenze in secondo piano e che desiderano esprimere la propria creatività cercando un modo sottile per raccontare la propria indole, magari ridendoci su. Scegliamo materiali naturali, privilegiando una particolare vestibilità e attribuendo un messaggio forte e ben definito alle immagini che caratterizzano tutte le collezioni, sottolineando soprattutto la tradizionale qualità italiana».
Il marchio Iacobuccyounes è nato nel 2012 e, da Pescara, si è diffuso prima nelle boutique di Roma e Milano. Poi, grazie a una rete di collaboratori che lavorano con l’estero, è stato esportato in Spagna, Grecia, Belgio, Croazia, Regno Unito e di recente in Brasile, Norvegia, Francia e negli Usa. Il prossimo obiettivo è il lancio sul mercato di una linea di costumi dal 2017. «Non c’è niente di più bello», si lascia andare Iacobucci, «che vedere una nostra maglietta indossata da qualcuno che non conosci in giro per il mondo oppure notare un personaggio famoso che posta l’immagine con il nostro capo su Facebook. Tutto questo è possibile solo grazie ai nostri collaboratori che considero parte di una grande famiglia: anche se non ci sono legami di sangue, condividiamo un progetto di espansione e di crescita. Puntiamo, con dedizione e spirito di sacrificio, a trasformare il nostro sogno in realtà». Tra i collaboratori storici, un ruolo di primo piano lo riveste Simona Valeriani, assistente e responsabile grafica, ma anche chi commercializza il brand all’estero come Giorgos Travazaros (Grecia), Julienne Horta (Belgio), Valerio Trigo (Brasile) e Zac Bentrofias (Norvegia), mentre chi ha aiutato Iacobucci a muovere i primi passi nel mondo della moda è stata, oltre alla madre Giuseppina Marini, anche l’indimenticata Valentina Bucci con la quale ha gestito importanti campagne pubblicitarie per aziende di primo piano del mondo della moda.
«Ho scelto di restare a Pescara», prosegue l’imprenditore, «perché è un’isola felice: amo la sua gente ed è una città bellissima che non cambierei con nessun’altra».
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