Ecco le altre delibere della giunta

25 Novembre 2020

Assegnati 500mila euro a dodici Comuni per sistemare la viabilità

PESCARA . Disposto un finanziamento dell’importo complessivo di 499.920 euro per dodici Comuni con meno di 5mila abitanti. È il provvedimento della giunta regionale riunita ieri in seduta straordinaria che sarà utile ad eseguire alcuni interventi in materia di viabilità. È stato assegnato un finanziamento di 41.660 euro a ciascuno dei primi tre Comuni per ogni provincia, risultanti dalla graduatoria cronologica per provincia stessa. Quindi le risorse andranno ai Comuni di Introdacqua, San Vincenzo Valle Roveto, Pizzoli, Scerni, Paglieta, Cupello, Alanno, Moscufo, Scafa, Torricella Sicura, Corropoli e Colonnella. Si tratta di interventi manutenzione straordinaria o per la messa in sicurezza delle strade, interventi di somma urgenza per il ripristino del transito interrotto di importanti arterie danneggiate a seguito di evento calamitoso ed interventi infrastrutturali e non, miranti a migliorare la sicurezza stradale o il collegamento con arterie di comunicazione di interesse regionale o nazionale.
Nella seduta del giorno precedente, tra le varie delibere vi è quella che, su iniziativa del presidente Marco Marsilio, prevede l’adozione di interventi urgenti per la realizzazione di opere di prevenzione e difesa da fenomeni di dissesto idrogeologico nel territorio della Regione per una cifra complessiva pari a 680mila euro. Nello specifico, sono stati assegnati finanziamenti ai Comuni di Pescara (350mila euro), Vasto (270mila) e Pratola Peligna (60mila). Su iniziativa dell'assessore alla Salute, Nicoletta Verì, nell'ambito di progetti per la realizzazione degli obiettivi di carattere prioritario e di rilievo nazionale ed alla luce dell’accordo del 2019 della Conferenza Stato-Regioni, rispetto al quale alla Regione Abruzzo è stata assegnata la somma di euro 26.379.827 euro, sono state approvate cinque linee progettuali rispondenti alle esigenze di investire nel campo della “cronicità” e della “non-autosufficienza”, delle “tecnologie in sanità”, della “discriminazione in ambito sanitario”, oltre alle tematiche vincolate relative al Piano nazionale prevenzione ed alle cure palliative e terapia del dolore. (a.s.)