Ecco le palme in piazza Salotto «In arrivo 18 alberi e più verde»

6 Aprile 2024

Il sindaco annuncia 110mila euro di lavori per l’area centrale: «Ai pescaresi il grigio non piace» Tre grandi piante al posto del Calice di Toyo Ito: «Tutta la città si aspettava questo intervento»

PESCARA. Tornano le palme in piazza Salotto. L’amministrazione Masci ha trovato 110mila euro per «l’area di pregio per antonomasia del comune di Pescara». I lavori partiranno a stretto giro per concludersi entro la fine di maggio, in tempo per i comizi della campagna elettorale per le comunali del 9 giugno. «Pescara merita una piazza Salotto sempre più bella e più verde», così il sindaco Carlo Masci presenta i lavori, «questo è un intervento che tutta Pescara aspetta: da quasi vent’anni ascoltiamo critiche perché la piazza appare troppo grigia anche a causa dell’eliminazione delle magnolie. I pescaresi», dice Masci, «ci chiedevano di rimettere il verde e adesso lo faremo con un intervento approvato dalla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio, cosa che in passato non sempre è stata fatta».
In arrivo 18 alberi in piazza Salotto «al fine di accrescerne la valenza strategica di pregio», recita la delibera di giunta che ha stanziato i fondi: ci saranno le classiche palme alternate a piante sempreverdi, agrifoglio a foglie di castagno (ilex castaneifolia). Previsto, poi, il recupero di uno spazio (dove c’era l’impianto del Calice di Toyo Ito) vicino all’Urban Box per ospitare un’aiuola con tre alberi, (parrotia persica, carrubo ceratonia siliqua, ginkgo boliba) e due camelie. Le altre piante saranno messe sotto al palazzo Arlecchino.
«Il colore grigio in piazza Salotto non ha mai trovato il favore dei cittadini e il fatto che, al momento della riqualificazione, siano state eliminate le piante, è un vulnus che i pescaresi hanno sempre sottolineato», dice Masci. A chi gli chiede se il progetto dell’allora amministrazione D’Alfonso fosse sbagliato, Masci risponde di no e spiega perché: «Noi colmiamo una lacuna creando una quinta che copre palazzo Arlecchino. Lo facciamo dopo aver già riqualificato e attivato l’Urban Box insieme all’università d’Annunzio, dopo aver realizzato la fontana musicale, sistemato i portici – dove c’erano crateri nella pavimentazione – e aver realizzato la nuova illuminazione e il nuovo orologio. Ora inseriamo le piante e completiamo il percorso verde che parte da piazza Sacro Cuore e attraversa corso Umberto arrivando proprio a piazza Salotto, dove l’intervento di riqualificazione di una ventina di anni fa aveva eliminato le magnolie».
Ieri, per la presentazione, ad ascoltare il sindaco anche il deputato e capo regionale di Forza Italia Nazario Pagano; accanto a Masci il presidente del consiglio comunale Marcello Antonelli della Lega, gli assessori Maria Rita Carota e Alfredo Cremonese e i consiglieri Massimo Pastore (Lega), a capo della commissione Lavori pubblici, Alessio Di Pasquale, Claudio Croce (Forza Italia) e Zaira Zamparelli (Fratelli d’Italia).
L’assessore al Verde Gianni Santilli annuncia altri lavori per il verde cittadino: «Nei giorni scorsi c’è stato il via libera a un altro intervento da 190mila euro per mettere a dimora gli alberi nelle aiuole che sono rimaste vuote nel corso degli anni in varie strade della città. La prossima settimana, poi, partiranno i lavori (per 73mila euro) per completare le aiuole sulla riviera nord (lato monte) con le tamerici, l’ultimo tratto di via Raffaello e tutte le strade del centro (via Piave, via Mazzini, via Roma, via Trento) dove le aiuole sono rimaste vuote». Sindaco e assessore assicurano, finiti nel mirino delle associazioni ambientalista e dell’opposizione proprio per il verde, assicurano: «Sul verde, questa amministrazione ha un’attenzione unica. Rispondiamo agli attacchi con le carte e le carte dicono che in questi 5 anni abbiamo raddoppiato, rispetto alla precedente consiliatura, l'importo dedicato al verde con un investimento di 373mila euro soltanto nell’ultimo mese. Gli altri numeri emergeranno dal bilancio arboreo a fine mandato».